Il lutto
I balneari pronti ad aprire il 1° maggio: si aspetta soltanto l’ok della Regione
Domani ci sarà il confronto con le associazioni di categoria Ma molti stabilimenti si stanno già preparando per partire
Viareggio. Tante telefonate e prenotazioni, tutte chiuse con la frase più attesa: «Allora ci vediamo presto». La stagione balneare, di fatto, è già partita: dopo la notizia del via libera del governo alla riapertura immediata, ieri gli stabilimenti sono stati presi d’assalto da chi ha una voglia matta di tornare in spiaggia. E da subito: cioè dal prossimo fine settimana.
Ecco perché molti balneari si stanno preparando per aprire il 1° maggio. Resta solo un ultimo ostacolo, si fa per dire: la possibilità che la Regione si metta di traverso e vieti l’apertura da domani, congelandola fino al 15 maggio. Proprio domani è previsto un incontro tra la stessa Regione e le associazioni di categoria: pronostici non ne fa nessuno, ma appare improbabile che si decida di tenere in stallo qualcosa che si è già messo in moto.
Basta chiedere a Andrea Bonuccelli, titolare del bagno Perla del Tirreno sulla Passeggiata viareggina. «La spiaggia è già pronta, va solo allestita – dice Bonuccelli – cominciamo a farlo con ombrelloni, sedie sdraio e tende: di queste ultime ne abbiamo aggiunte due in più rispetto all’anno scorso, portandole a sei, perché ci sono molte richieste. Di conseguenza, per mantenere i distanziamenti anti-Covid posizioneremo 90 ombrelloni: se poi ci sarà la possibilità di aggiungerne altri lo verificheremo dopo. Abbiamo già avuto delle prenotazioni per la spiaggia, appena si è divulgata la notizia della possibilità delle aperture anticipate, perché la gente ha voglia di mare. E abbiamo prenotazioni per il pranzo al 1° maggio e anche per domenica 2. Anche il bar sarà ovviamente funzionante». Secondo quanto riferisce Bonuccelli «i bagni della zona di piazza Mazzini si stanno preparando in tal senso: Irene, Milano, La Pia, Sorriso, Amedea, Martinelli. Vedo che lavorano anche negli altri tratti di spiaggia più avanti: se ci sarà l’ufficializzazione della possibilità di aprire per il 1° maggio credo che saremo in molti. Indipendentemente da questo, assieme al bagno Amedea abbiamo deciso di portare in battima il pattino di salvataggio per garantire più sicurezza».
Anche al bagno Nettuno, sempre sulla Passeggiata, si cerca di bruciare le tappe «per partire il prima possibile – dice il titolare Oreste Giannessi – Non sono in grado di fornire una data precisa, anche perché c’è da capire come sarà il tempo all’inizio della prossima settimana. Ma non vediamo l’ora di ricominciare: è una bella svolta per tutti, non solo per noi. Finalmente ci siamo e sono convinto che, una volta partiti, non ci ferma più nessuno». Tra i balneari che sono pronti a cominciare subito c’è Pierfrancesco Pardini, titolare del bagno Pardini a Lido e presidente del sindacato Sib Confcommercio per la zona Versilia-Massa: «Avevo cercato di portarmi avanti con il lavoro – dice – Sicuramente ci impegneremo per accogliere i primi clienti già dal prossimo fine settimana. Sarebbe bello se, dopo l’ok della Regione, scegliessimo una data unica, un D-day, per tutte le spiagge della Versilia». Secondo Roberto Bertolucci, presidente dei balneari della Darsena viareggina, «è ancora presto per poter dire quando saremo davvero aperti. Mi auguro, al di là di tutto, che una volta iniziata la stagione si facciano i controlli per evitare gli assembramenti in spiaggia: invito i colleghi a non fare i furbetti, affittando ombrelloni a più clienti di quanto consentito». —
(Ha collaborato
Roy Lepore)
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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