Sicurezza
Accordo tra Comune e manifestanti «Salvati dieci alberi in piazza Statuto»
I lavori potranno ricominciare. Giovannetti: abbiamo trovato un punto d’incontro. I cittadini: è solo una mezza vittoria
Luca Basile
pietrasanta. Dopo una settimana di contestazioni, lavori sospesi, dialoghi azzerati e contrapposizioni in crescendo, amministrazione comunale e cittadini trovano un punto d’intesa sul progetto di piazza Statuto. Dei 24 tigli destinati, ad essere abbattuti nell’ottica di una riqualificazione della piazza, dieci saranno infatti salvati. È l’esito dell’incontro di ieri mattina, in municipio che innesca, di conseguenza, il nuovo via libera al cantiere già dalla giornata di domani.
«Nella condivisa necessità di riqualificare il lato sud-est di piazza Statuto, l’amministrazione comunale e la delegazione di cittadini hanno raggiunto un punto di incontro per consentire la ripresa in sicurezza dei lavori già a partire da domani – si legge nella nota condivisa dalle parti – All’incontro erano presenti il sindaco Alberto Giovannetti, l’assessore ai lavori pubblici Matteo Marcucci e il capo di Gabinetto, Adamo Bernardi, insieme ai tecnici comunali e la delegazione composta da 3, Lidia Pardini, Francesco Del Greco e Fausta Dati. L’amministrazione ha confermato la volontà di conservare i cinque tigli presenti davanti alla farmacia e su proposta della delegazione dei cittadini di preservare ulteriori tre tigli presenti di fronte alla Banca (lato piazza/parcheggio) e altri due tigli in prossimità dei servizi igienici che saranno, se necessario, spostati all’interno del perimetro della piazza. Le piante che complessivamente verranno quindi conservate risultano essere dieci, di cui due ripiantumate. Sono 14, invece, quelle da sostituire – sei sono già state tagliate – con alberature nuove. In definitiva l’impianto progettuale non subisce modifiche con l’aggiunta di una maggiore area drenante. La variazione al progetto è legata al nulla osta della Sovrintendenza».
Parlano di “mezza vittoria” i cittadini che anche nella giornata di ieri hanno ribadito di non volere essere accomunati ai partiti politici: «Purtroppo non siamo riusciti a salvare tutti gli alberi inseriti nello scellerato progetto dell’amministrazione, ma almeno dieci sì. In una settimana di presenza pacifica – e sottolineiamo apartitica – in piazza Statuto, a sostegno dell’ultimo patrimonio ambientale rimasto nel centro storico, è già stata una conquista preziosa riuscire a incontrare l’amministrazione comunale che fino ad oggi non avevano lasciato aperture. Non sarà però possibile salvare il manto erboso che verrà ricoperto da asfalto. Il nostro gruppo è compatto, certo di volere continuare a monitorare l’operato di questa amministrazione sempre più orientata a favore della cementificazione, vedi lo stato di fatto di piazza Carducci e il progetto ancora in essere su piazza Statuto. Progetto che siamo comunque riusciti a modificare, seppure in parte. Come? Salvando dieci tigli due dei quali – ribadiscono i cittadini – nell’area in cui verrà posizionata la fontana del maestro Ciulla. Inoltre strappando all’amministrazione la promessa verbale di verificare la fattibilità di ripiantumare due alberi storici non in linea con il progetto». —
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