Sicurezza
Nuovi parcometri, verso il ticket digitale
Sono stati installati nella Marina di Levante e al Marco Polo È obbligatorio l’inserimento dell’intera targa del veicolo
VIAREGGIo. Sono in arrivo lungo le strade della città circa trenta parcometri di nuova generazione che tra qualche mese dovrebbero consentire alla MoVer di gestire la sosta a pagamento con i ticket digitali. In realtà alcuni dei nuovi dispositivi per il controllo di chi parcheggia negli spazi blu sono già stati installati sul lungomare di Levante e altri 17 sono in fase di installazione nelle strade e nelle aree della sottozona di fascia A che corrisponde al quartiere Marco Polo. Se le colonnine alla Marina di Levante sono già attive, quelle della sottozona A lo saranno dall’inizio di maggio, stando a quanto è stato spiegato ad alcuni cittadini. Quando tutta la rete dei nuovi dispositivi sarà in funzione probabilmente sarà illustrato il piano. I parcometri hanno un’ interfaccia di facile utilizzo, come spiega la MoVer sul suo sito, e sono alimentati ad energia solare. Per poter procedere al pagamento è obbligatorio l’inserimento dell’intera targa del veicolo. Un passaggio questo che consente alla società che gestisce i parcheggi di tenere sotto controllo i pagamenti in tempo reale.
L’idea finale sarà quello di eliminare il tagliandino che diventerà digitale, grazie al nuovo software di cui sono dotate le nuove colonnine. Di questo progetto ancora non si parla ma le caratteristiche dei dispositivi acquistati per Viareggio vanno in questa direzione.
Per gli automobilisti cambierà poco. I sistemi di pagamento restano gli stessi che già c’erano nelle vecchie colonnine e le tariffe non sono stata cambiate. Il vantaggio lo ci sarà per la società che si occupa della mobilità e dei parcheggi che potrà così monitorare quasi in tempo reale lo stato di pagamento delle auto in sosta. La verifica sarà immediata e potrà essere effettuata anche con i palmari. Tra qualche mese, stando a quello che risulta il progetto, i nuovi parcometri potranno registrare targa e importo senza rilasciare alcun tagliando cartaceo, mentre il dispositivo in possesso degli addetti al controllo della sosta rivelerà, sempre in base alla targa, se l’auto è in regola o in meno con i pagamenti del ticket.
Nelle città dove è stato installato questo tipo di parcometri è stato visto che per gli automobilisti diventa più difficile “evadere” il ticket della sosta. Ovviamente ci sarà anche un risparmio di carta. –
Sabrina Chiellini
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