Il Tirreno

Versilia

L’offesa 

«La strage di Sant’Anna provocata da partigiani»

1 MINUTI DI LETTURA





Stazzema. «A Sant'Anna di Stazzema i partigiani rossi provocarono coscientemente la rappresaglia tedesca, lasciando che le Ss massacrassero centinaia di civili e tornarono a strage ultimata per rapinare i cadaveri delle vittime». E’ quanto ha affermato, durante la seduta di ieri del consiglio comunale di Imola, Maria Teresa Merli, consigliera comunale di Fratelli d'Italia. Il consiglio stava discutendo la proposta all'anagrafe antifascista e alla Carta di Stazzema. Immediata la reazione del sindaco di Imola, Città medaglia d'oro al valor militare per attivit partigiana. Alla vigilia della giornata che celebra la Liberazione dal nazifascismo è chiaro che questa affermazione è suonata ancora più offensiva. «Queste affermazioni sono ancora pi gravi in quanto pronunciate da chi riveste il ruolo di insegnante di scuola, ovvero da chi ha il compito altissimo e meraviglioso di educare i cittadini di oggi e di domani», sono state le parole del sindaco.

Immediato il commento del sindaco di Stazzema. «Questo è negare la storia, è una nuova violenza alla storia di Sant’Anna e ai suoi martiri. Il processo ha stabilito chiaramente cosa è accaduto – ha detto il sindaco Maurizio Verona – è ripugnante leggere queste dichiarazioni. Ormai è una strategia quella di riscrivere la storia. Aggiungo anche che questo non fa un servizio ai giovani. Sant’Anna è stata una strage pianificata e chi fa queste dichiarazioni è in malafede». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa