Il dolore
La percentuale aumenterà con il tempo
Cesare Bonifazi
Viareggio. Si rientra, ma con cautela. In Versilia, come nel resto della Lucchesia, la campanella di lunedì non sarà in presenza al cento per cento, come era indicato dal Governo, ma solo al 75 per cento. Lo ha stabilito il tavolo tecnico che si è tenuto nella tarda mattinata di ieri in prefettura al quale erano presenti i presidi delle scuole, la dirigente dell’ufficio scolastico provinciale Donatella Buonriposi, i rappresentanti della Provincia e dei Comuni.
Era stata proprio la Regione, nella giornata di giovedì a demandare ai singoli territori il da farsi: a differenza del passato, non è stata formulata un’ordinanza del presidente della Regione per il ritorno di studentesse e studenti nelle scuole superiori.
Nel rispetto dell’autonomia degli istituti, viene dunque dato margine di manovra ai dirigenti scolastici. Fondamentale dunque il lavoro di coordinamento del tavoli convocati dal prefetto nella giornata di ieri.
L’indicazione per i circa 9500 studenti della Versilia è quella di privilegiare le lezioni in presenza per le classi prime e le classi quinte. Viene dunque spinto per portare al completo i ragazzi di questi anni per le classi intermedie, invece, viene stabilito un criterio discrezionale per ogni singolo istituto che dovrà decidere in base alle proprie disponibilità in ambito di spazi e di capienza delle aule. Il problema principale del rientro è il nodo dei trasporti: malgrado un potenziamento cn 14 nuovi autobus per le corse cosiddette scolastiche, la compagnia di trasporti non è ancora in grado di assicurare la capienza per un rientro al cento per cento. C’è da dire che, andando avanti con la stagione, c’è la possibilità che molti studenti possano scegliere mezzi propri, come biciclette e motorini, per andare a scuola nelle prossime settimane.
Intanto il limite per la prossima settimana è stato stabilito. Ecco come verranno organizzate le classi, secondo una prima ricognizione, fatta nella giornata di ieri dal Tirreno, ma suscettibile di cambiamenti nelle prossime ore.
La preside Nadia Lombardi che dirige l’Iis Galilei Artiglio e il Don Lazzeri Stagi spiega che nelle sue scuole ci sarà sicuramente l’entrata al completo per le classi finali e le prime, mentre per le altre verranno a scuola al 70 per cento circa alternandosi nell’arco della settimana. Il Piaggia, diretto da Rossana Pacini, farà rientrare le classi intermedie al 70 per cento della loro capienza, ma tutte. Il preside Lorenzo Isoppo del Marconi invece raggiungerà circa il 75 per cento facendo rientrare a turno tutte le classi quattro giorni su sei.
La preside del Classico Francesca Bini invece porterà invece al 70 per cento la percentuale di presenza portando tutte le classi seconde e metà delle terze la prossima settimana e tutte le quarte con l’altra metà delle terze la settimana successiva. Lo Scientifico diretto da Andrea Menchetti riporterà in classe le prime e le quinte e farà la turnazione all’interno delle singole classi per dare continuità.
Al Chini i nuovi moduli permettono di far rientrare tutte le classi al 50 per cento con turnazione settimanale. –
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