Sicurezza
Banchine ai lavori, ecco le nuove regole
Ormeggi anche per le barche di nuova costruzione che debbano completare gli interventi di allestimento
viareggio. Ancora una nuova versione del Regolamento per la disciplina dell’accosto e dello stazionamento delle unità ai lavori presso le banchine pubbliche del porto di Viareggio”, che vide la luce nel settembre 2013. L’impressione è che allarghino un po’ le maglie per l’utilizzo delle stesse banchine, secondo le esigenze poste dalla nautica dei cantieri viareggini. E scompaia quello stazionamento concesso anche per diporto nel caso di posti liberi che creava un vantaggio ai diportisti che riuscivano a trovare ormeggio nel confronto con gli altri che si devono affidare alle banchine loro riservate, a pagamento perché in concessione a privati.
All’articolo 2, infatti, si stabilisce che sulle banchine “Bori” e “Pasquinucci” (entrambe in darsena Italia e molto “gettonate” dai diportisti) e “Lenci”, nell’area portuale-darsena Viareggio, vi siano «due posti di ormeggio su ciascuna banchina, riservati, in via prioritaria, ai lavori di allestimento su navi o imbarcazioni da diporto di nuova costruzione in fase di ultimazione». Su tutte le banchine pubbliche, nate per essere destinate alle barche ai lavori, inoltre «in mancanza di domande di stazionamento per lavori di allestimento, i relativi posti di ormeggio specifici possono essere assegnati anche per unità ai lavori generici, per un periodo di 60 giorni. L’eventuale richiesta di proroga verrà opportunamente valutata».
Il Regolamento – che già prevedeva controlli dell’Autorità marittima per il rispetto di quanto stabilito – indica anche che: «Ad ultimazione del periodo di stazionamento dovrà essere presentata dichiarazione attestante i lavori eseguiti, ovvero, nel caso di unità in allestimento, l’atto di vendita all’acquirente dell’unità. In mancanza di atto di vendita, i lavori di allestimento si considereranno comunque conclusi all’atto del collaudo finale dell’unità e/o dell’esito positivo delle ultime prove in mare come richieste a questa Autorità marittima, ovvero all’atto del rilascio del certificato di sicurezza, od al rilascio del certificato di registro da parte delle Autorità dello Stato di iscrizione dell’unità navale».
Il Regolamento stabilisce che «il procedimento di autorizzazione/diniego allo stazionamento per imbarcazioni ai lavori si concluderà a cura dell’Autorità portuale regionale entro 15 giorni dalla richiesta, previa acquisizione del nulla osta della Capitaneria di Porto di Viareggio (ai soli fini della sicurezza dell’accosto in relazione alle caratteristiche dimensionali e strutturali dell’unità)». Forse un passaggio burocratico di troppo, visto che il regolamento definisce nei dettagli misure, modalità di ormeggio per ogni banchina. —
Donatella Francesconi
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