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Il caso 

Oggi ricomincia l’abbattimento in piazza Statuto

L. B.
Oggi ricomincia l’abbattimento in piazza Statuto

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pietrasanta. Riparte questa mattina, salvo ripensamenti dell’ultimo momento, il taglio degli alberi in piazza Statuto. Un cantiere che, negli ultimi giorni, è stato oggetto di contestazioni da parte di molti cittadini contrari ad un progetto che, nella sua riqualificazione di fondo, prevede l’abbattimento di 17 tigli. In molti si sono schierati affinché l’amministrazione torni indietro sui propri passi e interrompa l’abbattimento per sempre. E la protesta che non accenna ad attenuarsi.

Nel frattempo prende posizione il senatore Massimo Mallegni di Forza Italia: «Nel 2015, durante l’amministrazione Lombardi, vennero tagliati ben 32 pini, ovviamente classificati come pericolanti, ma alcuni di questi erano secolari, lungo il viale Apua, così come vennero abbattute piante nei pressi del parco della Versiliana: eppure non ricordo manifestazioni, non ricordo la presenza di quelle persone che oggi stanno protestando. Un taglio scellerato, quello di sei anni fa. Rispetto ai lavori di piazza Statuto forse c’è stato un errore di comunicazione, forse andava individuato prima il numero esatto dei tigli da abbattere, ma la parte tecnica ha fatto una proposta, la parte politica ha detto si e la banca Versilia Lunigiana Garfagnana ha aggiunto che non c’entra niente in questa storia: stiano tranquilli i referenti della nostra banca, la responsabilità è di chi amministra. Il partito Democratico non ha alcuna proposta, si lancia nella protesta – è il pensiero di Mallegni – prende le solite persone, i soliti figuranti di quell’area politica, spostandoli a seconda delle polemiche da una piazza all’altra, inventano: ma dove erano questi manifestanti quando tagliavano alberi in Versiliana? Sindaco e amministrazione comunale: andate avanti».

Parole, quelle che Mallegni rilancia in un video, rigettate dal Movimento dei giovani che da giorni fa da presidio in piazza Statuto. «Ma come si permette Mallegni di dire che siamo manovrati da questo o quel partito politico? La nostra è un’azione spontanea, diretta: contestiamo il taglio di alberi sani perché riteniamo che sia sbagliato e lo facciamo perché crediamo nella nostra azione. Mallegni ha usato termini assolutamente gravi e offensivi nei nostri confronti» . —

L. B.

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