Il Tirreno

Versilia

il caso 

Gruppi politici uniti: «Verifiche e bonifica nel campo a Pioppogatto»

Gruppi politici uniti: «Verifiche e bonifica nel campo a Pioppogatto»

Dopo la riunione con tutte le liste in consiglio comunale per fare il punto sui presunti sversamenti nel 2019: rischi per la falda e il lago

2 MINUTI DI LETTURA





massarosa. Per una volta le forze politiche abbassano le armi e si uniscono. L’unità arriva sul fatto del presunto sversamento di ceneri tossiche provenienti dalle concerie del Valdarno. Il sindaco Alberto Coluccini ha convocato la giunta e tutti consiglieri comunali per informare sulla situazione reale attuale e sulle azioni già intraprese e previste dall’amministrazione sui documenti della procura antimafia su presunti conferimenti e sversamenti illeciti avvenuti anche nell'area di Pioppogatto nel gennaio-febbraio 2019 è terminata con la condivisione generale.

Il sindaco ha illustrato quanto già fatto appena sono arrivati in Comune gli atti della procura, a partire dal tavolo tecnico convocato già sabato al mandato all'avvocatura comunale, alla necessità di avvalersi anche di un avvocato specialista esterno.Ad ora l’area sotto inchiesta non è sottoposta a vincoli restrittivi da parte della procura antimafia che sovraintende ogni operazione. Tutti i gruppi consiliari di Massarosa concordano la condanna di quanto avvenuto e la massima fiducia nell'operato della procura. I filoni di inchiesta sono su tre direttrici, su illeciti di aziende di smaltimento rifiuti legate alla ’Ndrangheta, sul comparto del cuoio di Santa Croce sull’Arno, e su esponenti politici e amministrativi regionali. L’iter che richiede l’amministrazione sono verifiche celeri della situazione el’immediata bonifica dell'area dda parte della Regione nel caso in cui venga accertata la contaminazione. Va considerata la permeabilità e i rischi per la falda ed il vicino padule del Massaciuccoli. Secondo l’amministrazione va tutelata anche l'immagine di Massarosa, che non è assolutamente la terra dei fuochi. Questi i prossimi passi con la decisione sostenuta anche dai consiglieri di opposizione della necessità di avvalersi anche di un tecnico esterno all'ente nella figura di un avvocato penalista specializzato in reati ambientali. Il Comune si costituirà infatti parte civile in qualsiasi tipo di procedimento. Non secondario il piano delle sviluppo economico dell'area con conseguente possibilità di nuovi posti di lavoro, percorso che non deve essere messo a rischio da questi fatti. Tutti i consiglieri che saranno convocati periodicamente per essere aggiornati e fare il punto sull'evolversi dell'inchiesta». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore