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La Regione dice no alla nuova strada nella Traversagna

Luca Basile
La Regione dice no alla nuova strada nella Traversagna

La conferenza di copianificazione boccia il progetto La commissione urbanistica: «Troppo invasivo»

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Luca Basile

pietrasanta. La bocciatura, definitiva, arriva dalla Regione: non si farà la nuova strada nel quartiere della Traversagna. Viene dunque archiviata l'ipotesi progettuale a firma del Comune che prevedeva una “bretella” di collegamento, attraverso la campagna della frazione, fra la via Sarzanese e la via Aurelia: a certificarlo la conferenza di copianificazione chiamata a esprimersi su una serie di interventi in terra di Pietrasanta. Progetto che, fin da subito, aveva innescato dure contestazioni da parte dei residenti portando in dote una raccolta firme sottoscritta da 300 famiglie.

«La proposta inserita dall’amministrazione nel documento COP1 Relazione - a pagina 46 - in cui all’interno dell'ipotesi di ampliamento delle strutture di vendita di Coop e Conad si prevedeva la realizzazione di una nuova strada nella Traversagna, non sarà inserita, come stabilito nell'ambito della conferenza di copianificazione, nelle carte urbanistiche del Comune. Noi lo riteniamo – fa sapere il segretario del Pd Rossano Forassiepi – un grande successo per il territorio e per l'ambiente raggiunto grazie all’azione dei residenti e all'impegno de consiglieri del Pd. Più volte, di fronte alle nostre prese di posizione pubbliche, il sindaco Alberto Giovannetti e il suo delegato Paolo Bigi avevano infatti ribadito la loro volontà di portare avanti il progetto della strada nella campagna vantando motivazioni legate ai flussi di traffico, senza quindi fare alcun passo indietro. È sventato uno scempio. Invitiamo adesso a riprendere il vecchio progetto per diminuire il traffico pesante di attraversamento tramite il tracciato a confine con Camaiore».

Uno «scarabocchio su un foglio», così viene invece definita la proposta della nuova strada, da Paolo Bigi, Gabriele Marchetti e Giacomo Vannucci, rispettivamente presidente, vicepresidente e membro di maggioranza della commissione urbanistica: «Il Pd e la sinistra cittadina hanno barattato la serenità dei residenti della Traversagna per un po’ di visibilità e per il solito clamore che non produce alcun risultato. Hanno impostato la loro campagna sulla bozza di una proposta presentata dai progettisti sapendo benissimo della difficile fattibilità di questo progetto. Da una prima valutazione degli atti, la nostra maggioranza teme che questo progetto sia troppo invasivo per il territorio della Traversagna nonostante i vantaggi che arriverebbero per il centro storico. Inoltre la realizzazione sarebbe molto costosa a causa della ferrovia e del Rio Santa Maria. Solo dopo un necessario confronto con residenti, progettisti e opposizione, porteremo gli atti in consiglio comunale per la loro approvazione. Il Pd e la sinistra vogliono solo rallentare il grande lavoro che questa amministrazione sta portando avanti su tutto il territorio mantenendo così fede ai suoi impegni. Conoscono solo gli strumenti delle petizioni e quelli delle procure. Sono loro i veri populisti. Sulla nuova strada nulla è stato ancoradeciso». A quanto pare, invece, bozza o non bozza che sia, la “bretella”, per volere della Regione non si farà. —

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