Sicurezza
Un’altra casetta dell’acqua verrà realizzata a Pozzi
SERAVEZZA. Raddoppiano le casette dell'acqua sul territorio comunale. A quella attiva da alcuni anni nel parco “Donatori di organi” in via Ranocchiaio a Querceta se ne aggiungerà infatti una seconda nel parco “Ferdinando Imposimato” di via Martiri di Sant'Anna a Pozzi. La giunta comunale ha deliberato ieri l'avviso pubblico della manifestazione d'interesse che porterà ad assegnare la gestione del primo impianto a un operatore specializzato che dovrà poi anche il compito di realizzare il secondo.
«Il contratto relativo a quello di Querceta è scaduto e la casetta è adesso di proprietà del Comune - spiega l'assessore all'ambiente Dino Vené –. Nell'assegnarne la gestione per i prossimi cinque anni abbiamo deciso di dar corpo a un progetto che avevamo da tempo in programma, ovvero la creazione di un secondo impianto nella frazione di Pozzi. Abbiamo scelto di collocarlo nel parco di via Martiri di Sant'Anna, facilmente raggiungibile in auto, dotato di una comoda area di sosta e recentemente valorizzato con l'installazione di nuovi arredi e giochi per bambini. Progettazione, realizzazione e installazione della nuova struttura e gestione di entrambe le casette saranno a totale cura del privato».
La concessione per le due casette dell'acqua avrà la durata di cinque anni, eventualmente prorogabili di altri cinque. Allo scadere del primo quinquennio anche la nuova struttura di Pozzi diventerà di proprietà del Comune. I due impianti erogheranno acqua microfiltrata naturale e gassata refrigerata prelevata dall'acquedotto pubblico al prezzo massimo fissato dall'amministrazione comunale in cinque centesimi al litro. Il prezzo effettivo potrà risultare ancor più basso perché la concessione sarà affidata proprio al soggetto che offrirà il maggior ribasso sulla base d'asta indicata. Tra i vari impegni del futuro gestore delle casette c'è quello di assicurare il funzionamento degli impianti 24 ore tutti i giorni dell'anno e di effettuare ogni quattro mesi a proprie spese le analisi chimico-fisiche e microbiologiche di legge, dandone comunicazione al Comune ed esponendo i risultati in un'apposita bacheca visibile dagli utenti. —
Tiziano Baldi Galleni
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