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Tigli, domani riparte il taglio delle polemiche

L.B.
Tigli, domani riparte il taglio delle polemiche

Dopo 48 ore di stop e di proteste, l’abbattimento riprenderà  Giovannetti all’attacco: «Pd e sinistra fomentano i cittadini»

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Pietrasanta. Il taglio degli alberi di piazza Statuto ' ripartirà'' domani mattina: due giorni di stop, innescati dalla protesta contro l'abbattimento dei tigli di martedì scorso, forse decisi per attenuare la tensione intorno a un cantiere che anche ieri mattina è stato “monitorato” da alcune decine di persone. «La ditta incaricata di abbattere gli alberi ha portato in sede i propri mezzi per timore di subire danni», fa sapere l'assessore Matteo Marcucci, mentre il sindaco Alberto Giovannetti accusa Pd e sinistra di «fomentare i cittadini. Sono a disposizione di chiunque voglia chiedere chiarimenti sul progetto in un contesto pacifico e sereno di confronto. E' passato un messaggio completamente diverso da quella che è la realtà dei fatti: ogni pianta che verrà abbattuta sarà sostituita da una pianta adulta di 25-30 anni. E per quanto riguarda i 5 tigli che si trovano all'ingresso avevamo già deciso, nei giorni scorsi, di mantenerli dopo un'attenta valutazione e non perché ce lo ha chiesto il PD».

Nel frattempo, sempre ieri mattina, nel mirino di non pochi cittadini è finita ancora una volta la Banca Versilia Lunigiana Garfagnana che, come noto, ha garantito un contributo di 40 mila euro per la riqualificazione della piazza e in particolare dei marciapiedi: uno striscione, dalla missiva eloquente contro Comune e Bvlg, è stato fatto sventolare di fronte alla sede. «Rifiutiamo di essere ingiustamente chiamati in causa o, peggio ancora accusati per scelte che non dipendono da noi», ribattono ancora dalla banca.

Dalle parti del Partito Democratico, invece, si torna a chiedere la sospensione dei lavori. «Il progetto deve essere modificato visto che inizialmente prevedeva l'abbattimento di tutte le piante mentre adesso 5 resteranno, a quanto pare, in essere. Invitiamo tutte la parti in causa, su tutti assessore e sindaco, a guardare i tronchi dei tigli capitozzati e a verificare in modo molto semplice che gli alberi sono tutto fuorché malati. Proseguire il cantiere senza le adeguate modifiche alle autorizzazioni sarebbe fatto grave e si scriverebbe un precedente, anche per la Soprintendenza, degno di nota», scrive il Pd.

E mentre i Carabinieri della Forestale anche nella giornata di ieri hanno acquisito materiale visionando il cantiere di piazza Statuto, va registrata la convocazione di una giunta politica della maggioranza per venerdì prossimo: seduta, in realtà fissata la scorsa settimana, che sarà occasione per fare chiarezza all'interno di una coalizione dove sembra emergere non proprio un'identità di vedute su metodi e condivisione». —

L.B.

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