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Torna il concorso pianistico La finale sarà in presenza

Sara Fantinato

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MASSAROSA. I tasti del pianoforte sono neri e bianchi, ma suonano come un milione di colori. Massarosa da un decennio si fa portavoce di questo linguaggio senza barriere con il Concorso Pianistico Internazionale, ufficialmente presentato dall'associazione musicale Massarosa, che in questo 2021 conterà la sua undicesima edizione. Il concorso, non solo conosciuto in Versilia ma in tutto il mondo, si svolgerà dal 9 al 12 giugno con il gran finale domenica 13 nella chiesa di Pieve a Elici con una grande serata concerto dove sarà possibile partecipare su prenotazione e dove sarà anche il pubblico a votare.

«L'anno scorso, a causa dell'emergenza covid, abbiamo dovuto rinunciare, ma quest'anno siamo felicissimi di poter dare avvio alla undicesima edizione, seguendo tutti gli accorgimenti per garantire la massima sicurezza - ha affermato Antonella Moscardini, organizzatrice della manifestazione - quest'anno le selezioni si terranno via web: verranno giudicati i candidati provenienti da tutto il mondo mediante i video che ci hanno inviato, poi il gran finale il 13 giugno in presenza».

A rivestire ruolo di direttore artistico il maestro Riccardo Risaliti, pianista, musicologo, insegnante e icona del panorama europeo che ha fatto sì che il concorso pianistico internazionale sia entrato nella cerchia dei festival di genere che contano.

«La giuria sarà dal grande valore internazionale - ha spiegato Risaliti - a partire dal presidente Vovka Askenazy del conservatorio di Lugano, Muriel Chemin del conservatorio di Venezia, Violetta Egorova, Marco Vicenza insegnante al conservatorio di Genova e direttore del Centro Studi Musicali Ferruccio Busoni di Empoli e Giampaolo Nuti fiorentino e insegnante al conservatorio. Nuti è stato anche designato come mio successore nel ruolo di direttore artistico del concorso. Cesare Bacchini sarà invece nel ruolo di responsabile informatico per gestire tutti i video delle candidature dei partecipanti. La pratica dei concorsi online veniva già utilizzata in quelli con numerosi partecipanti - ha continuato Risaliti - noi abbiamo sempre avuto numeri che ci hanno concesso di convocare qui tutti i partecipanti e svolgere in presenza. Quest'anno però, abbiamo dovuto anche noi ricorrere a questa modalità per le selezioni e svolgere dal vivo solo la finale con i finalisti che si contenderanno il primo premio dal valore di cinquemila euro sponsorizzato dalla Fondazione Pomara Scibetta, il secondo da 2.500 euro da Elettroidea e il terzo da 1.500 euro da Soveco e Carta Sime. La speranza è che l'emergenza si risolva per poter tornare alle vecchie modalità e sottolineare così ancora di più l'obiettivo del concorso che è aiutare i ragazzi a farsi conoscere nel panorama internazionale».

A svolgere un ruolo fondamentale per la realizzazione la Fondazione Alink-Argerich, una sorta di database per tutti i concorsi pianistici, l'Istituto Comprensivo Massarosa 1 che ha concesso l'uso dell'auditorium e l'Istituto Musicale Luigi Boccherini. —

Sara Fantinato

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