Sicurezza
Raddoppio del suolo pubblico gratuito per bar e ristoranti
L’associazione presenta anche il progetto “Tavoli sotto le stelle” con le strade chiuse al traffico la sera per aiutare gli esercenti
VIAREGGIO. Raddoppio gratuito del suolo pubblico da parte di bar e ristoranti, possibilità di pedonalizzare alcune strade in orari serali per permettere il posizionamento dei tavoli. Sono queste le richieste di Confesercenti Versilia, con il suo responsabile Daniele Benvenuti, all’amministrazione comunale di Viareggio per venire incontro alle ulteriori restrizioni imposte ai pubblici esercizi a partire dal prossimo 26 aprile. Aiuti per favorire la ripartenza.
«Chiediamo al sindaco Giorgio Del Ghingaro – spiega Benvenuti – di riproporre l’ordinanza dell’anno scorso che permetteva il raddoppio dell’utilizzo del suolo pubblico da parte di bar e ristoranti in maniera gratuita. Se nel 2020 questa opportunità era già fondamentale per ripartire dopo il lungo lockdown, adesso è addirittura vitale per far lavorare quelle attività che dispongono di spazi interni limitati. L’assurda decisione di aprire ristoranti e bar solo all’aperto, almeno fino al primo giugno secondo le indiscrezioni visto che non esiste ancora un decreto ufficiale del governo, rende necessario ampliare al massimo gli spazi esterni dove ovviamente è possibile». Per quanto riguarda poi il canone del suolo pubblico Confesercenti ricorda che fino al 30 a giugno rimane gratuito in virtù dell’ultimo decreto Sostegni. «Nel caso il provvedimento non venga prorogato – aggiunge Benvenuti – chiediamo al Comune a quel punto di farsi carico della gratuità fino al 31 dicembre». Commercianti e ristoratori sono alle prese con i costi fissi che sono rimasti inalterati anche durante le chiusure imposte per la pandemia.
« Non dimentichiamo poi la questione tassa dei rifiuti, per la quale attendiamo una proposta concreta da parte del sindaco Del Ghingaro sulla possibilità di riduzione» afferma il rappresentante dell’associazione di categoria.
Benvenuti conclude il suo intervento riproponendo un progetto che darebbe una ulteriore mano per ampliare gli spazi esterni.
«L’idea è quella di rendere pedonali alcune strade nelle ore serali per permettere la collocazione di tavoli all’aperto. Il nostro progetto si chiama “Tavoli sotto le stelle” e lo sottoponiamo alla condivisione dall’amministrazione al quale spetterà il compito di individuare le strade da chiudere. Un progetto che aiuterebbe a disporre di spazi esterni anche quelle attività che ad oggi per il loro posizionamento non possono utilizzare il suolo pubblico».
Una proposta questa che va nella direzione di dare una opportunità in più anche a chi non ha grandi spazi all’aperto. Se resteranno le restrizioni anti Covid anche d’estate molti cercheranno di sfruttare tavoli e spazi all’esterno delle varie attività. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
