Il Tirreno

Versilia

la ripartenza  

Anche Camaiore ritrova il mercato del venerdì «Ma gli affari latitano»

Sara Fantinato
Anche Camaiore ritrova il mercato del venerdì «Ma gli affari latitano»

3 MINUTI DI LETTURA





Sara Fantinato

CAMAIORE. Venerdi a Camiore vuol dire “mercato”, e soprattutto ora con la zona arancione, che vede il ritorno di banchi diversi da quelli di genere alimentare e florovivaistici rimasti invece sempre attivi anche durante quella rossa.

«Per noi che siamo un’attività alimentare e quindi abbiamo visto e vissuto la zona rossa, essere tornati arancioni è molto importante – affermano Sandra Del Carlo e Nicola Bonuccelli di “Rosticceria Coccodè” – in quel periodo c’era veramente poca affluenza e in più eravamo in una posizione a dir poco deficitante, molto nascosti, e questo non faceva che andare ad aggravare una situazione già di per sé estremamente complicata. Oggi almeno vediamo un po’ più di movimento, ma comunque la guardia e la paura sono sempre alti, infatti abbiamo notato attenzione al rispetto delle regole. Inoltre noi, per il genere di attività che abbiamo, dobbiamo rispettare norme precise anche per garantire ai clienti sicurezza e tranquillità».

Il bel sole alto di ieri ha infatti potuto ben illuminare la meticolosa attenzione da parte dei venditori sulle misure anti contagio: ogni banco era dotato di erogatori di disinfettante per le mani, percorsi delimitati riservati ai clienti e numerosi cartelli con su scritte tutte le regole da rispettare. Insomma, tutto sistemato con estrema attenzione per fare in modo che il piacere di andare al mercato possa continuare ad esistere anche in una situazione complicata come quella di oggi.

Il passaggio da zona rossa ad arancione ha portato sì a minori restrizioni, ma due cose sono rimaste invariate: la paura del contagio e le difficoltà economiche delle persone. «Io vedo ancora tanto timore da parte della gente, anche per quanto riguarda le vendite sono in netto calo perché c’è una grande attenzione a spendere per ciò che è strettamente necessario – osserva Maria Grazia Fubiani, che ha un banco di biancheria intima – poi, anche la non possibilità di approcciarsi al prodotto come prima limita tanto la possibilità di vendere un capo. L’affluenza anche oggi con questa giornata di sole non è molta nonostante sia fine settimana. Come venditori poter tornare a lavorare è importante ma bisogna sperare che la situazioni sanitaria ed economica migliorino il prima possibile».

Tra le regole principali della zona arancione rimane comunque il divieto di spostarsi da un comune diverso dal proprio se non per motivi di lavoro o salute, quindi la speranza dei venditori è quella di essere raggiunti dai camaioresi: «Senza dubbio siamo felici di poter essere tornati a lavoro, ma la situazione è molto difficile – ammette Sabrina Galli, che con il marito Andrea Bertola hanno un banco di calzature – essendo in zona arancione dobbiamo sperare che i residenti del comune dove svolgiamo il mercato vengano ad acquistare, però non è affatto semplice perché la paura del virus è ancora molta e di conseguenza di affluenza ce n’è poca. Noi abbiamo messo tutto il necessario per trasmettere e garantire sicurezza ai clienti: erogatori di igienizzante per le mani, cartelli sul distanziamento e la delimitazione del percorso con nastro bianco e rosso così da creare una sorta di corridoio riservato a coloro che vogliono fare acquisti e lasciare dall’altra parte ampio spazio al transito delle persone. Ho notato comunque anche una maggiore attenzione da parte dei cittadini: tutti con la mascherina e sempre ad igienizzarsi le mani prima di accedere ai vari “corridoi di vendita"».

Tra le paure dei cittadini e dei venditori emerge la forte speranza di tornare al mercato di sempre, che purtroppo manca a tutti da troppo tempo. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web