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Versilia

grilli aveva 75 anni 

Addio a Romano, tifoso e mattatore della Canzonetta

Roy Lepore
Addio a Romano, tifoso e mattatore della Canzonetta

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viareggio. Lo hanno trovato i soccorritori morto nel letto, allertati dai vicini che non lo avevano più visto. Romano Grilli, 75 anni tifoso storico del Viareggio calcio, attore brillante nelle varie Feste della Canzonetta, sia con Enrico Casani, che con Egisto Malfatti, e carnevalaro doc.

Ha gestito per anni una macelleria in centro e poi ha commercializzato pesce. Aveva da tempo alcune patologie e viveva da solo dopo che era scomparsa la mamma, in un appartamento vicino al supermercato Esselunga. Non vedendolo, ieri mattina i vicini si sono rivolti alla centrale operativa della polizia che è intervenuta con una volante e con il supporto dei vigili del fuoco, che una volta forzata la porta lo hanno trovato nel letto. Hanno avvertito la figlia Serena, che si è recata a casa del padre accompagnata dal marito Carlo Pellungrini. Il suo corpo è stato trasportato presso la sala mortuaria della sede della Croce Verde in via Garibaldi, dove oggi pomeriggio alle 16,15 verrà effettuata una benedizione per poi proseguire per la cremazione.

Grilli, come detto, era un tifoso del Viareggio calcio, per un certo periodo è stato anche accompagnatore ufficiale della squadra bianconera. Era amico di vecchia data di Mauro Gamboni, anche lui prematuramente scomparso, pittore e scenografo, che con lui seguiva gli allenamenti al campo scuola del Viareggio calcio. Era un bel periodo per le sorti del calcio bianconero, quando c'era entusiasmo e Grilli con il suo carattere scherzoso sapeva animare con allegria e spensieratezza quei pomeriggi, che ancora in molti oggi ricordano con un pizzico di nostalgia.

Frequentava il bar Roma, di Enrico Casani, che lo trascinò riscuotendo successo, sul palco del teatro Politeama per la Canzonetta. Cosa che fece poi con la compagnia di Egisto Malfatti, lo chansonnier viareggino, di cui Romano è stato il comico di punta. Era talmente spontaneo, che sia sul palcoscenico, che nella vita di tutti giorni, era uno spasso per chi lo frequentava. Tra gli aneddoti che ricordano coloro che hanno recitato con lui, c'è quello che riguarda Rossetti, uno degli attori, tra i più caratteristici e curiosi della compagnia che una sera non voleva entrare in scena, a poco dall'inizio dello spettacolo. Grilli tranquillizzò tutti, dicendo che ci avrebbe pensato lui. Detto fatto, lo spinse in scena in modo energico rimediando ad una situazione che stava per diventare preoccupante.

Lascia le figlie Serena e Michela, il fratello Angelo e diversi amici. —

Roy Lepore

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