Attenzione
Scattano i divieti in piazza Statuto
PIETRASANTA. Scattano i divieti di sosta, causa lavori, in piazza Statuto. «Gli interventi cominceranno la prossima settimana – fa sapere l’assessore Matteo Marcucci –, nel frattempo, però, la ditta incaricata comincerà a predisporre il cantiere». E dunque dalla giornata di domani e fino al 15 giugno stop al parcheggio sul perimetro lato Viareggio della piazza e nella parte lato mare riservata ai ciclomotori e ancora sui 5 stalli di sosta a pagamento posti sul perimetro lato Massa nei pressi della parte sottostante la Croce Verde. Limitazioni previste anche sul lato Massa di piazza Statuto, in piazza Matteotti e in via Capriglia. Nel frattempo Marcucci conferma le modalità dei lavori di riqualificazione, «abbatteremo 5 alberi, quelli malati, il resto verrà valutato in corso d’opera – ieri mattina sono stati eseguiti alcuni monitoraggi sui tigli all’ingresso della piazza, ndr –. Maggioranza divisa sul progetto? Assolutamente no, anche Daniele Mazzoni – Lega, critico sulla mancata condivisone dell’iter, ndr – – si è convinto, dopo averlo visto, della bontà del progetto». Missive al veleno, con destinataria sempre la maggioranza, arrivano dal Pd. «Grazie alla mobilitazione cittadina l’abbattimento dei 24 tigli è stato fermato: qualcuno, nella maggioranza, vista la protesta, ha fatto due conti cambiando rotta. Con il vicesindaco Elisa Bartoli che fa la sua dichiarazione «salviamo la barca» che si va però a scontrare con il redivivo Mazzoni. Soggetto che sembra in perenne ricerca d’autore, oggi siamo in modalità Fratelli d’Italia e quindi si scorda di essere della Lega e di fare parte della maggioranza». Nel frattempo, sulla querelle-tigli, prende posizione Luca Mori, Italia Viva. «Siamo favorevoli alla riqualificazione di piazza Statuto: dopo quasi 3 anni di inerzia l’amministrazione Giovannetti comincia a fare opere, vedi anche piazza Carducci. Per quanto riguarda i tigli è corretto abbattere quelle piante in pessimo stato e motivo di problemi per la sicurezza e invitiamo il Comune a fare un’indagine complessiva sullo stato delle stesse piante. Ben venga, da progetto, il recupero degli alberi per una ripiantumazione che dovrà essere di una certa consistenza. Così come riteniamo opportuno prevedere la presenza di aiuole, per completare l’arredo e una idonea canalizzazione delle acque viste le pendenze in zona. Chiediamo inoltre un’idea più ampia, in chiave progettuale, che coinvolga anche piazza Crispi». –
L. B.
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