Il Tirreno

Versilia

elezioni 

Le parrocchie della Versilia sud al voto

Claudio Vecoli
Una immagine di credenti in chiesa al tempo del coronavirus (foto d'archivio)
◗
Una immagine di credenti in chiesa al tempo del coronavirus (foto d'archivio)

Sabato 17 e domenica 18 maggio si rinnovano in contemporanea i consigli pastorali della Diocesi. Potenzialmente interessati in 116mila

2 MINUTI DI LETTURA





Claudio Vecoli

Viareggio. Sarà un fine settimana “elettorale” per le comunità parrocchiali di Viareggio, Camaiore e Massarosa. Per la prima volta da quando sono stati istituiti, infatti, nello stesso weekend si vota in contemporanea per il rinnovo dei consigli pastorali di tutta la Diocesi di Lucca e Viareggio. Una tornata elettorale che - almeno potenzialmente - riguarderà poco meno di 116mila persone, ovvero tutti coloro che sono residenti all’interno delle 47 parrocchie presenti nei tre comuni della Versilia sud (la Versilia nord, per ragioni storiche, ricade infatti sotto la diocesi di Pisa).

Ma quella della contemporaneità del voto, è soltanto una delle caratteristiche di questa “tornata” elettorale. E probabilmente non la più importante. Con la riorganizzazione della Diocesi voluta dal nuovo arcivescovo Paolo Giulietti, infatti, cambia anche il numero e la distribuzione geografica dei consigli pastorali. Che questa volta saranno legati alle comunità parrocchiali, che con la riforma voluta dal vescovo nell’area pastorale della Versilia sono diventate soltanto sette (mentre le parrocchie tradizionalmente intese sono 47). Questo significa che per la città di Viareggio vi sarà un unico consiglio pastorale per un totale di nove parrocchie (e per la bellezza di quasi 52mila abitanti). Analogo discorso vale per le altre sei comunità parrocchiali: Torre del Lago-Bicchio; Vallata di Camaiore; Massarosa; Lido di Camaiore; Massarosa Nord e Capezzano.

Nelle scorse settimane in tutte le 47 parrocchie sono state predisposte le liste con i nomi dei candidati e i criteri per la votazione.

Maome si voterà in questo fine settimana? Contestualmente alle messe festive, all’ingresso delle chiese verranno distribuite le liste e le penne per la votazione a tutti i presenti maggiori di 14 anni. Alla fine della celebrazione le schede verranno ritirate da appositi addetti (le penne saranno sanificate prima di essere riutilizzarle). Il computo dei voti verrà svolto dal parroco moderatore della Comunità parrocchiale con l’assistenza di almeno due persone di fiducia, che redigeranno e controfirmeranno il relativo verbale. Le schede scrutinate rimarranno nell’archivio parrocchiale per tutta la durata del mandato del Consiglio pastorale di Comunità parrocchiale.

La lista dei membri, così come emerso dal voto, verrà poi comunicata alla Cancelleria. La lista completa dei membri dei nuovi Consigli sarà resa pubblica entro la fine di aprile. La prima seduta dei consigli rinnovati, invece, si terrà a maggio, e durante la riunione inaugurale saranno indicati il nuovo vicepresidente e il nuovo segretario. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze