Finanza
Sulla borsa lavoro decida il Comune
SERAVEZZA. Con l’arrivo della pandemia e con l’entrata in vigore delle misure di contenimento per il Covid, si sono susseguite chiusure temporanee di bar e ristoranti,«determinando così anche l’interruzione momentanea del progetto in cui il signor Roberto Galeotti era impegnato». Con questa motivazione l'Ausl Toscana nord ovest ha spiegato il motivo per cui da un paio di mesi il 54enne disabile di Strettoia, non riceve più i 150 euro della borsa lavoro sulla disabilità che percepiva da circa 20 anni, cioè da quando due ore al giorno si reca a lavoro al ristorante Giardino dei Medici di Seravezza. L'Asl ribadisce che è compito dell’Asl «segnalare tali interruzioni e resta a completa discrezione del Comune valutare, in ragione dell’eccezionalità e della temporaneità delle misure anti-Covid, nonché delle risorse comunali a disposizione, l’opportunità di continuare a pagare l’incentivo, indipendentemente dalle note Asl». Le borse lavoro sono un progetto di inclusione sociale, hanno lo scopo di dare l'opportunità a persone socialmente fragili di sperimentare le proprie capacità. —
T.B.G.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google