Il Tirreno

Versilia

In versilia 

L’arrivo nelle seconde case un segnale verso la ripartenza

S. C.
L’arrivo nelle seconde case un segnale verso la ripartenza

I sindaci di Forte dei Marmi e di Pietrasanta non hanno particolare contrarietà ma ritengono importante il rispetto delle regole. «Ci saranno i controlli»

3 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Il via libera del governo all’accesso alle seconde case per chi arriva da fuori regione può essere letto come un segnale verso la ripartenza, prima dell’inizio della stagione estiva in Versilia. Sono ancora molte le incognite, è vero: il virus continua a correre e la campagna vaccinale procede al rallentatore. La Regione, visto l’ultimo Dpcm sulle misure di contrasto alla pandemia e di prevenzione del contagio, non ha ritenuto di rinnovare l’ordinanza del 22 marzo rimasta in vigore fino a domenica scorsa. Si poteva aspettare qualche giorno in più? «Non ho mai visto come un problema chi viene nelle seconde case da altre regioni, soprattutto qui al Forte dove ci sono le ville con giardino – afferma il sindaco di Forte dei Marmi, Bruno Murzi – . Il problema invece nasce se le persone iniziano ad andare in giro per il paese, in spiaggia o si fermano in fila davanti ai locali, senza rispettare le distanze. Non dobbiamo abbassare la guardia rispetto al virus. Se una famiglia resta in casa sua non credo possa essere un problema rispetto ai contagi. Certamente – ripete – chi decide di frequentare il centro dovrà evitare assembramenti, indossare le mascherine e rispettare il distanziamento. Stesse regole di sempre, per tutti, per evitare la diffusione del virus». L’impegno dell’amministrazione comunale è quello di non abbassare la guardia nei controlli. Chi ha la seconda casa può raggiungerla da un’altra regione ma non può spostarsi nei comuni vicini. Su questo non mancheranno i controlli della municipale e delle forze dell’ordine.

I sindaci della costa sono consapevoli che l’inizio della stagione non sarà facile. «Ricordiamoci – aggiunge Murzi – che c’è una norma nazionale alla quale dobbiamo adeguarci. In questo modo cominciamo ad alleggerire le restrizioni, sperando che poi a fine aprile, le condizioni climatiche, con l’arrivo del caldo, ci diano una mano ad abbassare i contagi».

Positivo il giudizio di Alberto Stefano Giovannetti, sindaco di Pietrasanta. «Non vedo quale possa essere il problema, se tutti rispettano le regole. Gli abitanti delle seconde case da noi sono sempre graditi dal momento che abbiamo circa seimila seconde case. Se le disposizioni aprono agli spostamenti tra regioni per chi ha una seconda casa non possiamo fare altro che adeguarci». Ovviamente il Comune è pronto a fare la sua parte in termini di vigilanza. «Andremo avanti con i controlli della polizia municipale e delle forze dell’ordine, come abbiamo sempre fatto anche con i residenti, per tenere il più possibile sotto controllo anche i contagi. Ecco perché sull’ingresso nelle seconde case non ho particolare contrarietà, l’importante è che si rispettino le regole», aggiunge il sindaco. Giovannetti prova a guardare la situazione da un’altra prospettiva. «Noi siamo entusiasti che riparta la stagione estiva. Non vediamo l’ora di poter tornare alla normalità e l’arrivo dei proprietari delle seconde case sembra andare proprio in questa direzione». –

S. C.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa