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Ancora tre decessi per covid Quota 316 da inizio pandemia

C.B.M.

La situazione rimane critica anche nel reparto  di Terapia intensiva del Versilia dove i posti letto sono ancora esauriti 

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Viareggio. Se da una parte la situazione del contagio sembra avere prospettive concrete di miglioramento, seppur con flessioni che sono insite nel contagio stesso, tuttavia la Versilia deve ancora fare i conti con la parte più oscura della pandemia. Continua infatti la scia di morte provocata dal coronavirus. Soltanto nella giornata di ieri, secondo il bollettino diramato dall’Asl Nord ovest, sono decedute altre tre persone che avevano il tampone positivo. Dall’azienda sanitaria fanno comunque sapere che spetterà all’Istituto superiore di sanità attribuire in maniera definitiva al Coronavirus questa come le altre morti “con Covid”: si tratta infatti, spesso, di persone che avevano già patologie concomitanti. Spesso infatti il virus si è inserito all’interno di un quadro clinico già compromesso complicandolo in maniera irreversibile. È per questo che il prezzo più caro del contagio lo vivono i nostri nonni e gli ultrasettantenni. Sono loro, la nostra memoria storica e il nostro passato, a morire di più di questo maledetto virus. Secondo i dati forniti da Asl dunque sono morte tre persone in Versilia. Ecco i loro nomi: Gino Carlo Filippo Guglielmi, 79 enne di Seravezza, Basilio Giannaccini, 84enne di Forte dei Marmi e Antonino Sciortino, 82enne di Massarosa.

Con questi decessi arriva a 316 il triste bilancio del covid nel nostro territorio dall’inizio della pandemia: sono 82 quelli morti nella prima ondata di contagio, mentre 234 quelli deceduti nella seconda ondata, ovvero quella iniziata a ottobre e di fatto mai veramente conclusa.In questo quadro sconfortante, è obbligo segnalare che rimane alta la pressione sull’ospedale Versilia di Lido. Sono infatti 115 i pazienti ricoverati nei reparti covid; di questi dodici si trovano in gravi condizioni nel reparto di Terapia intensiva. Da giorni ormai sono esauriti infatti i posti letto nella Rianimazione.

Buona notizia: nella giornata di ieri sono state registrate 44 guarigioni per un totale di 8081 da inizio pandemia. —

C.B.M.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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