Sicurezza
Addio a Guglielmi, costruttore di macchine per il marmo
seravezza. È scomparso a causa del covid l’imprenditore Gino Carlo Filippo Guglielmi, famoso imprenditore quercetano. La sua famiglia ormai da tre generazioni porta avanti l’omonima azienda che si occupa di costruire per ditte di tutto il mondo macchine per spaccare il marmo.
Gugliemi avrebbe compiuto 80 anni a giugno. La sua battaglia contro il covid è stata lunga: i primi sintomi si sono presentati intorno all’otto marzo. A un primo tampone era risultato negativo ma poi, quando anche il figlio ha riscontrato i sintomi della malattia, ha ricevuto la risposta sulla propria positività. Nel giro di pochi giorni è stato recuperato al Versilia per passare in poco nel reparto della Terapia intensiva dove domenica mattina si è spento. I figli, nella lunga degenza del padre, sono riusciti solo due volte a sentirlo per telefono. Ed è questa la parte più triste di questa pandemia che strappa alla famiglia le persone che poi se ne vanno e dicono addio a questo mondo senza avere vicino le persone care.
Guglielmi era, con la sorella Lida, proprietario della ditta Guglielmi Macchine Marmo e Graniti di Querceta, con sede in via Fonda, famosa nel mondo per la costruzione delle macchine per la lavorazione del marmo. Nata come un’officina di riparazione macchine, era stata trasformata poi in catena di montaggio dal padre di Gino, Nilo. Nell’ottobre del 1964, come racconta Giovanni Vezzoni, fu costruita la prima macchina per la lucidatura dello zoccolino, la famosa lucidatrice Guglielmi, a cui fu abbinata la scoppiatrice. Fu un successo, tanto che da quel momento iniziò un susseguirsi di ordinazioni di questo macchinario.
Gino lascia tre figli, due dei quali porteranno avanti l’azienda di famiglia con orgoglio e nello spirito del padre. Il funerale di Guglielmi si terrà domani mattina alle 11 nella chiesa di Santa Maria Lauretana di Querceta. —
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