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In settimana la sentenza sul caso Favilla-La Pietra
lido di camaiore. È attesa per la prossima settimana la sentenza della Cassazione che chiude il capitolo della vicenda giudiziaria che vede coinvolto Emiliano Favilla, in qualità di ex assessore provinciale, contro l’ex preside Filomena La Pietra. Favilla fu infatti imputato di diffamazione nei riguardi della dirigente, morta tre anni fa. Il tribunale di ultima istanza si è riunito nella giornata di venerdì e nei prossimi giorni verrà reso noto l’esito della seduta. Favilla, politico e imprenditore lidese, è stato difeso dall’avvocato Enrico Marzaduri. Favilla aveva rivolto alcune accuse all’allora preside dell liceo Michelangelo di Forte. In particolare, per aver sostenuto in due esposti alle autorità scolastiche e amministrative che la dirigente aveva affidato «un corso di informatica al nipote del marito a dispetto di competenze mai avute», e che aveva «esercitato in sede di scrutinio pressioni sui docenti, perché modificassero i voti assegnati agli studenti, presunti favoriti perché figli di amici». —
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