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Cinque colonnine su sei spente e altre mancano all'appello

A. P.
Cinque colonnine su sei spente e altre mancano all'appello

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FORTE. Siamo in pieno boom della mobilità elettrica, eppure ben cinque colonnine di Enel X Mobility sulle sei di ultima generazione, installate a giugno del 2020, lungo il viale litoraneo di Forte dei Marmi, sono ancora spente. L’unica accesa di questo lotto è quella davanti allo Yachting Club, oltre alle cinque già attivate. E se si deve ancora dar credito al piano presentato nella primavera del 2019 mancherebbero all’appello delle quindici postazioni promesse e che dovevano fare di Forte dei Marmi la cittadina più dotata di punti di ricarica per le vetture di ultima generazione, almeno altre cinque postazioni o aree di ricarica per i veicoli a batteria. Mancano ancora, infatti, le colonnine previste per Vittoria Apuana, una in Piazza Henry Moore e un’altra in via Assisi, e mancano ancora le colonnine per il Centro in via Ponchielli e nel frequentatissimo parcheggio di in via Trento – via Michelangelo ai margini nord della Ztl e pure quella in via Veneto al Mercato coperto. E aggiungiamo noi, anche se non prevista dal progetto del 2019 servirebbe pure una colonnina anche nel nuovissimo parcheggio scambiatore sulla via di Scorrimento.

Eppure Forte dei Marmi è stato il primo centro versiliese, fin dal 2013, a dotarsi di una colonnina per la ricarica delle auto elettriche, proprio davanti al vecchio Municipio in piazza Marconi. Le ragioni dei ritardi nelle attivazioni delle stazioni di ricarica elettrica non sono ancora chiare. Tutto questo mentre i cittadini sperano che arriveranno presto al mare i villeggianti estivi e molti lo faranno sicuramente con le nuove auto elettriche frutto dei maxi incentivi, ed anche al Forte, in queste settimane, le auto elettriche si moltiplicano giorno dopo giorno, per non parlare delle ibride benzina-elettriche in ossequio ai numeri che nel mese di marzo hanno visto gli Ev (i veicoli elettrici) in pieno boom, con oltre quindici mila unità in un solo mese e con 30mila da inizio anno, che vuol dire poi un +255% rispetto all’anno passato. Insomma in un frangente di grande interesse per il settore, quali ne siano le cause, Forte dei Marmi meriterebbe una risposta tempestiva, proprio come quella del piano del 2019. Quando arriveranno dunque le postazioni mancanti a cominciare da quella nel parcheggio di via Trento? E quando verranno accese le colonne tuttora spente sul viale a mare? E soprattutto quando EnelX si deciderà a trasferire la storica colonnina dal vecchio Municipio di piazza Marconi, la prima posta in una cittadina versiliese fin dal 2013, e che – basti vedere le note sulle principali app di ricariche elettriche, rilasciate dagli automobilisti – è contestatissima, principalmente perché in piena Ztl del Centro, e se ancora oggi per la pandemia le telecamere sono spente, torneranno presto a funzionare con relative multe a chi si addentrerà per ricaricare senza permesso o senza ricordarsi di avvisare la polizia municipale. Intanto, abbiamo chiesto di queste colonnine ancora spente, ma lì non ne sanno molto, ed è però un nodo da sciogliere, anche perché vederle così inattive da lungo tempo, suscita alcuni interrogativi. –

A. P.

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