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Supera quota 8mila il numero dei guariti

Cesare Bonifazi

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Cesare Bonifazi

Viareggio. Versilia arancione, come il resto della Toscana, da lunedì. La comunicazione è arrivata nella tarda serata di ieri direttamente ai sindaci della Versilia da parte del presidente Giani in un vertice online. Sebbene l’indice di contagio sia al di sopra del limite stabilito (253 casi ogni 100mila abitanti contro il tetto di 250 stabilito), è stato tenuto conto del trend di miglioramento. I numeri del contagio sono infatti incoraggianti e finalmente sembra che la curva si abbassi .

Secondo l’ultimo bollettino dell’Asl infatti nella giornata di ieri si contano 55 nuovi positivi, corrispondenti esattamente al 13 per cento dei test fatti il giorno precedente sul territorio. Sono infatti stati eseguiti 354 tamponi molecolari e 124 test rapidi. Ecco come sono distribuiti sul territorio: a Camaiore 16, a Massarosa sei, a Pietrasanta sette, a Seravezza cinque, a Stazzema quattro, a Viareggio 17.

Ma non è questo il dato che deve essere tenuto in considerazione. Per decretare la zona rossa è infatti necessario tenere presente il cosiddetto tasso di contagiosità che viene calcolato tramite la sommatoria del numero assoluto dei positivi in una settimana parametrato a una popolazione di 100mila abitanti. Questo riporta un tasso omogeneo anche tra territori che hanno numeri diversi nella popolazione residente. E da questo punto di vista, come è possibile leggere nella tabella, la Versilia si trova effettivamente in bilico perché il limite stabilito è di 250 e nei sette comuni siamo a 253 ma con una tendenza alla diminuzione nel corso della settimana.

Dato positivo viene per esempio da Viareggio che nel corso di quest’ultima ondata era stata il traino del contagio. Proprio nella giornata di ieri, ovvero un mese esatto dall’entrata in zona rossa, ha segnato per la prima volta la discesa sotto al livello di guardia. Il dato di ieri dava infatti un tasso di 231,36. La soddisfazione è arrivata anche dal sindaco Giorgio Del Ghingaro che in un video su Facebook ha ribadito la bontà della scelta di aumentare le restrizioni: «I numeri non mentono mai e la zona rossa ha funzionato. Siamo partiti a quasi 400 e adesso la situazione è nettamente migliorata. Adesso Viareggio si trova nelle condizioni per essere dichiarata zona arancione. L’emergenza rimane comunque in ospedale perché abbiamo ancora 112 persone ricoverate nei reparti covid».

Del Ghingaro ha anche mandato una richiesta formale nel pomeriggio per chiedere a Giani di rientrare in zona arancione.

Se dunque Viareggio esulta per i risultati positivi, lo stesso possono fare anche i sindaci di Pietrasanta Alberto Giovanetti che vede scendere il proprio tasso a 186,98 e quello di Massarosa Alberto Coluccini che ha, alla giornata di ieri, un tasso di poco sotto quello critico, ovvero a 249,83. Erano proprio loro i primi cittadini che si sono sempre detti contrari alla zona rossa per la Versilia. Migliora la situazione anche su Forte dei Marmi dove il tasso è sceso a 225.

Rimangono invece situazioni critiche a Camaiore, il cui tasso ieri si assestava a 320,20, Seravezza con 313,14 e Stazzema che registra un tasso di 338,07. —

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