Sicurezza
Troppe violazioni: giro di vite a Camaiore
il Caso
Camaioresi indisciplinati e poco rispettosi delle norme anti-Covid? La domanda è lecita, visto che l’amministrazione comunale di Alessandro Del Dotto ha deciso di prorogare al 18 aprile le ulteriori restrizioni per contenere il contagio. Restrizioni che ci sono già, considerato che Camaiore, come tutta la Versilia, è in zona rossa. Ma che evidentemente non vengono ritenute sufficienti a causa di situazioni che sembrano aver indotto il Comune a confermare i divieti imposti ai cittadini.
«L’amministrazione comunale – si legge in una nota – comunica la proroga delle misure comunali di prevenzione e riduzione del contagio Covid-19 già disposte dallo scorso 15 marzo sul territorio di Camaiore. Le restrizioni rimarranno in vigore dal 7 al 18 aprile 2021 (salvo diversa o ulteriore disposizione successiva) e riguarderanno: il divieto di consumo di alimenti e bevande nel raggio di 50 metri dal perimetro esterno di bar, ristoranti, pizzerie, gelaterie, pasticcerie e di tutti gli altri pubblici esercizi nell’intero territorio comunale; il divieto di transito e stazionamento in tutti i parchi pubblici, le aree gioco pubbliche e i giardini pubblici».
«La violazione dei divieti stabiliti dai due punti sopracitati è punita con una sanzione amministrativa da 400 a 1.000 euro, nonché con le sanzioni accessorie previste».
Nei giorni scorsi il sindaco di Forte Bruno Murzi si era sfogato contro lo “sceriffismo” da Covid, sostenendo che i controlli ci sono e vengono eseguiti per quello che compete alle amministrazioni comunali. Il tema, del resto, è scivoloso e continua a far discutere. —
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