Il Tirreno

Versilia

aspettando la cassazione 

L’area di via del Barcaio affidata a un privato per la manutenzione

L.B.
L’area di via del Barcaio affidata a un privato per la manutenzione

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pietrasanta. Un campo da golf, una piscina, tre case, un annesso rurale e 61mila metri quadrati di terreni a fare da cornice. Il megacomplesso immobiliare di via del Barcaio, a Fiumetto, prima confiscato a un privato per reati fiscali e poi acquisito gratuitamente dal Comune, è tesoretto di significativo valore per la casse di palazzo. Ma è, ad oggi, tesoretto virtuale, perché, come precisato dall'assessore al bilancio Stefano Filié, sul bene pende «un ricorso in Cassazione, da parte di una banca, per una precedente ipoteca e quindi, fino a quando non si arriverà a sentenza non potremo disporne liberamente».

Sindaco&Co per i 61 mila metri quadrati di via del Barcaio, in passato avevano parlato di vendita per fare cassa facendo notare che dall'alienazione del complesso e dell’area, l’amministrazione comunale contava di incassare risorse importanti da riversare sulla città e sui progetti del programma di mandato. Oggi, invece, la parola d'ordine è valorizzazione coinvolgendo investimenti privati. «Beni come Palazzo Moroni, l'area di via del Barcaio, la zona sportiva di Focette e il locale di vicolo San Biagio non sono in vendita: intendiamo rilanciarli», precisa Filié. Insomma non proprio il massimo della coerenza: staremo a vedere.

«Di sicuro, sempre in via del Barcaio, non sono previste cementificazioni», precisa ancora Alberto Giovannetti. Ma questo è il domani, mentre il presente incombe e l'area va, quanto meno, tenuta in ordine e curata. Da qui la decisione di affidarla appunto ad un privato – sempre in attesa della sentenza – per la manutenzione e una corretta gestione. Il tutto attraverso una selezione pubblica come sottolineato a margine della discussione su piano di alienazioni e valorizzazioni andata in scena in sede consiliare martedì scorso». Ma «come al solito, non c'è alcuna chiarezza da parte dell'amministrazione comunale: ancora non abbiamo capito cosa ne sarà di questi terreni, se intendono vendere o meno, cosa vogliono farci. Ma analogo discorso – fanno sapere Ettore Neri e Nicola Conti, Pd –, sulla poca chiarezza, si potrebbe fare anche sul valore di vendita, decisamente al ribasso, di una parte della superficie della discoteca La Bussola e sui progetti legati alle grandi proprietà comunali dell'area sportiva delle Focette». —

L.B.

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