Il Tirreno

Versilia

riconoscenza 

Lo Scoppolato di Pedona in dono al reparto Covid dove era ricoverato Lunardi

Donatella Francesconi
Lo Scoppolato di Pedona in dono al reparto Covid dove era ricoverato Lunardi

Ai tocchi di formaggio allegata una bella lettera del produttore: «Api operose delle quali vedevo solo gli occhi e che elargivano miele a tutti»

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camaiore. Lui ha una passione che coltiva con impegno e dalla quale il virus Covid-19 ha tentato di strapparlo. Ma Luca Lunardi, che con Gabriele Ghirlanda ha recuperato la produzione del formaggio Scoppolato di Pedona, ha avuto la meglio sull’infezione. E ha voluto ringraziare il reparto Covid del dottor Daniele Taccola e di tutti coloro che con lui si battono ogni contro il virus nel modo migliore che conosce: regalando tocchi di formaggio sotto vuoto, ognuno con la firma del donatore e il nome del destinatario.

Al formaggio, Lunardi ha allegato una bella lettera, scritta di proprio pugno: «L'Isola delle Api industriose. Mi è tornato in mente Pinocchio quando ho preso il coronavirus genoma T1 e mi hanno ricoverato al Policlinico Versilia, nel vedere nei reparti Covid tante ragazze/i giovani, educati, pazienti, disponibili, efficienti nei confronti di persone spaventate e sofferenti. Il plauso va al dottor Taccola ai suoi collaboratori medici, a tutte quelle “Api Operose”, tutte uguali in quelle mise asettiche, anonime, dove vedevi solo gli occhi. Che sì ti pungevano spesso, ma come le api appunto elargivano miele a tutti. Lo stesso dicasi per il personale logistico (pasti&pulizie)sempre puntuale e gentile. Grazie di cuore».

Messaggio, profumato al formaggio speciale che il duo Ghirlanda-Lunardi produce, che l’ex paziente del reparto Covid dell’ospedale Versilia ha pubblicato anche sulla propria pagina Facebook (dove il Tirreno ha “pescato” la notizia del bel gesto) con un post al quale ha risposto Daniele Taccola, con quel pizzico di ironia che lo contraddistingue nonostante i tempi durissimi: «Grazie a nome di tutti. È sempre bello restituire le persone alla loro vita, dopo tanto dolore e paura. Ho letto di torte e pasticcini. Non portateli al Lunardi che è in convalescenza, portateli a noi».

Tante le persone che si sono unite - ancora via Facebook – alle voce di Luca Lunardi nel ringraziare tutto il personale dell’ospedale Versilia impegnato sul fronte della lotta al virus. In una sorta di coro a più voci che diventa una parte importante della lotta al terribile virus ancora troppo in mezzo a noi. —

Donatella Francesconi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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