Sicurezza
Appello a Franceschini e al presidente Giani per la chiesa di Gello
camaiore. Ritorna d’attualità la questione sulla chiesa di Gello, nel comune di Camaiore, un gioiello dell’arte romanica che da anni ormai versa in stato di completo abbandono e che negli anni più volte è stato al centro di polemiche e petizioni affinché la struttura venisse messa in sicurezza e recuperata in via definitiva, con tutti i vantaggi anche per il turismo collinare che ha conosciuto negli anni scorsi un forte incremento.
Nei giorni scorsi infatti alcuni residenti hanno manifestato il loro grido di protesta perché i vari appelli per il recupero sono stati completamente ignorati.
Malgrado il valore artistico della struttura, ancora nessun ente si è messo in moto per rimetterlo a posto. Anche nel piano delle opere pubbliche del Comune non vi è traccia del recupero della struttura. Per il settore opere pubbliche in bilancio per il 2021 sono stati stanziati oltre 7 milioni di euro tra manutenzioni straordinarie ed altro. La chiesa, in stile romanico, probabilmente nacque prima del 1148, in quanto se ne ritrova una citazione in una vecchia pergamena risalente proprio al 1148. Anticamente la chiesa, situata a meno di 3 chilometri dal centro città, faceva parte del monastero benedettino femminile di San Martino di Gello. In seguito alla soppressione di questo, la piccola struttura cadde in un degrado totale tanto che nel 1412, l’ultima badessa, Suor Colomba, dovette vendere alcuni terreni per poterla restaurare. Nonostante gli sforzi sostenuti dalla suora, negli anni successivi la piccola chiesa non vide alcun miglioramento, anzi, attualmente manca addirittura il tetto e le piogge ne hanno rovinato gli interni. Anche le pareti oggi presentano i segni del tempo; sono lesionate e piene di crepe. A intervenire sul tema è Giuseppe Bartelloni, politico della lista Camaiore e i suoi borghi: «Della chiesa romanica di Gello di Camaiore, se ne parla da molti anni senza risultati. Credo che a livello comunale non sia possibile reperire i finanziamenti adeguati per il restauro. Solo un intervento del ministero dei Beni Culturali con la regione Toscana può sbloccare la situazione. A questo proposito come "Camaiore e i suoi Borghi" nei prossimi giorni scriveremo al ministro Franceschini e al presidente Giani per sollecitare un intervento in merito». —
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