Il dolore
Chiusura Pca, interviene anche il Pd per salvarlo
pietrasanta. La mobilitazione c’è stata: alcuni attivisti si sono mossi per salvare il centro delle dipendenze. Un presidio, quello organizzato ieri mattina in via Stagi dal Partito Comunista dei Lavoratori per dire no alla chiusura del Pca, che ha messo ancora una volta in evidenza i disagi innescati dallo stop ad un servizio di supporto ad un centinaio di persone con problemi di dipendenza.
Sulla questione, che sta tenendo banco nella politica pietrasantina e non solo, sono intervenute molte forze politiche, tutte concordi sul fatto che la realtà debba essere tutelata e non chiusa.
Nel frattempo prende posizione anche il Partito Democratico: «La sospensione dell’attività del Pca sta creando molti disagi negli utenti del progetto Comunità aperta dimostrando quanto questo servizio fosse importante. Il nostro invito - si legge in una nota - a è rivolto a tutti i sindaci della Versilia in modo che facciano fronte comune nei confronti dell’Asl affinché intervenga per risolvere la questione e ripristinare un servizio che da anni affronta e protegge molte persone. Al tempo stesso facciamo un invito rivolto direttamente alla Regione ad avere una maggiore attenzione nei riguardi di una realtà sociale così importante, il nostro intervento sarà teso a mettere a conoscenza gli organismi regionali di questa situazione così da interessarsi in modo attivo. Da parte del Pd di Pietrasanta c’è la massima solidarietà nei confronti degli operatori del settore e la piena disponibilità a creare un confronto costruttivo con gli attori che possono agevolare la soluzione positiva della questione». —
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