Sicurezza
Presidio al Pca contro la chiusura
pietrasanta. La mobilitazione continua e quest’oggi è stato organizzato un presidio a sostegno del Pca. L’iniziativa in agenda stamani in via Stagi di fronte alla struttura che da tre giorni è stata costretta a sospendere il servizio di somministrazione agli utenti con problemi di dipendenza, è organizzata dal partito Comunista dei Lavoratori e prende il via dalle proteste di molti che hanno criticato il fatto che venga meno una realtà del genere sul territorio.
«Bisogna finanziare e sostenere il progetto Comunità Aperta facendo tutte le pressioni possibili sulla dirigenza Asl della Versilia per non perdere un riferimento del genere - si legge in una nota del Pcl - importantissimo per il territorio e per i tanti utenti che ogni giorni vi si recavano». Presa di posizione anche da parte del Partito Comunista: «Pietrasanta oggi vede chiudersi definitivamente una struttura sanitaria di fondamentale importanza per il recupero delle dipendenze. Come Partito Comunista - scrive la responsabile versiliese per la federazione Katiuscia Marchetti - abbiamo seguito tutta la vicenda, ci siamo impegnati, ci siamo battuti e adesso dopo più di un anno non accettiamo la sconfitta. Non lasceremo nessuno da solo: chiediamo alle Istituzioni l’immediata riapertura della struttura».
Nel frattempo, nella giornata di ieri, molti utenti della Versilia nord si sono recati al Serd di Viareggio: inevitabili i primi disagi. —
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