Sicurezza
L’annuncio: «Lascio il Psi al quale sono iscritto dal 1956»
Giuseppe De Stefano, 81 anni, è stato più volte consigliere comunale in Campania e a Viareggio: «Ma non mollo la politica attiva»
viareggio. Una vita nelle fila del Partito socialista italiano, al quale si è iscritto nel 1956: è la storia politica di Giuseppe De Stefano, 81 anni, salde origini campane, a Viareggio dal 1988, più volte consigliere comunale in città, l’ultima volta con le elezioni del 2015 nelle fila di una maggioranza Del Ghingaro della quale, in poco tempo, è diventato fermo oppositore. Una storia politica che oggi torna alla ribalta perché De Stefano annuncia di rompere il proprio rapporto con il Psi, dopo essere stato – fin dal 1994 – presidente del Circolo Giorgetti del partito.
«Mi sono sempre impegnato nel sociale, anche devolvendo i gettoni di presenza», ricorda De Stefano, «fino a occupare il Municipio per fermare gli sfratti dalle case popolari che l’amministrazione Del Ghingaro aveva intenzione di avviare». Nel 2020, De Stefano ha partecipato al congresso nazionale del Psi: «Il segretario aveva illustrato un programma che rimandava alla storia dei buoni sindaci socialisti anche a Viareggio. Con l’indicazione della necessità di ripartire dal basso. Così, però, non è stato a Viareggio». Dove il Psi ha scelto di sostenere la campagna elettorale per il secondo mandato di Giorgio Del Ghingaro. Portando De Stefano a non candidarsi, ma a dirottare i propri consensi sulla lista civica “Civicamente” che ha portato in consiglio comunale Luigi Troiso.
L’annuncio della rottura con il Psi – De Stefano lo sottolinea con l’energia che lo contraddistingue – «non significa che mi ritiro dalla politica, scelta di vita per tutto il mio percorso fin da ragazzo». Non resta che attendere, dunque, le prossime mosse. —
Donatella Francesconi
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