La manifestazione
Caos sulle strade per le chiusure Pd: «Si intervenga»
massarosa. I consiglieri di opposizione vanno all’attacco del sindaco: il Pd in una nota sottolinea come la situazione tra via della Sassaia e via Poggio alle viti, sollevata dal Tirreno nei giorni scorsi, sia parte di una gestione della viabilità, a detta degli oppositori, da poema epico.
«Dal 25 febbraio scorso – dichiarano Damasco Rosi e Simona Barsotti – via della Sassaia e via Poggio alle Viti sono state parzialmente interdette al traffico con due distinte ordinanze, le numero 22 e 23 del 2021. Ciò sta creando, con il passare delle settimane, sempre più disagi per i cittadini e le attività della zona. È necessario quindi che l'amministrazione comunale intervenga quanto prima e risolva il problema che adesso costringe i cittadini a una vera e propria Odissea».
I consiglieri proseguono con altri problemi: «Per via della Sassaia nel tratto compreso tra l'impianto idrovoro del Consorzio di Bonifica, all'innesto con via Calagrande, e il ponticello che si trova poco prima di via Sarzanese, a causa di due cedimenti di sponda, è stato istituito un senso unico monti-mare con restringimento della carreggiata in quei due punti. Via Poggio alle Viti invece, a causa della presenza di buche e cedimenti, è stata interdetta al traffico da via della Sassaia a via del Brentino con eccezione dei residenti, dei mezzi dei servizi essenziali e dei clienti diretti o provenienti dalle aziende che si trovano in quel tratto di strada».
Secondo i democratici, ancora niente è stato fatto dal 25 febbraio scorso: «L'amministrazione aveva annunciato misure rapide per il ripristino della sicurezza, necessario per la revoca delle due ordinanze richieste dall'ufficio lavori pubblici il 12 febbraio scorso, ma ad oggi non abbiamo notizia che qualcosa si stia muovendo. Chiediamo quindi con forza che dopo gli annunci il sindaco Alberto Coluccini e l'assessore ai lavori pubblici Franco Simonini passino ai fatti, non pensino che si possa tollerare ancora per molto una situazione del genere in due strade di primaria importanza che collegano la parte nord del comune di Massarosa con Viareggio. Non vogliamo che a rimetterci – concludono Rosi e Barsotti – siano i cittadini e nemmeno quelle attività che a causa di queste limitazioni potrebbero perdere clienti e fatturato in un periodo, tra l'altro già difficile per la situazione, anche economico e non solo sanitaria, che stiamo vivendo nel Paese». —
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