Sicurezza
La capitaneria sequestra venti chili di pesce
viareggio. La capitaneria di porto aveva ricevuto la segnalazione di un presunto venditore abusivo di pesce al Marco Polo. E quando è arrivata sul posto, in via Aurelia Nord, insieme agli uomini della guardia di finanza, ha verificato che, effettivamente, l’uomo non aveva alcun documento di tracciabilità del prodotto commercializzato. Così i militari hanno sequestrato i venti chili di pesce, poi devoluto agli enti caritatevoli, e sanzionato il venditore. La multa è 1. 500 euro.
Nei prossimi giorni, i controlli, si legge in una nota della Capitaneria, «proseguiranno lungo l’intero territorio di giurisdizione allo scopo di contrastare il fenomeno della pesca illegale a tutela del patrimonio ittico, dell’ambiente marino e dei consumatori». Inoltre, durante le feste di Pasqua, i militari della capitaneria di porto, saranno impegnati «nel dispositivo di ordine e sicurezza pubblica della questura di Lucca, insieme alle altre forze di polizia, nell’attività di vigilanza sul territorio per garantire il rispetto delle misure anticontagio». —
M.C.
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