Il Tirreno

Versilia

Un lutto nel mondo dei motori la scomparsa di Moreno Galliani

Nicola Nucci
Un lutto nel mondo dei motori la scomparsa di Moreno Galliani

Luca Ciucci dell’Aci ripercorre le avventure rallistiche con l’imprenditore trovato morto in un bosco

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Nicola Nucci

VIAREGGIO. Lui non c’è più, ma la figura di Moreno Galliani, il concessionario di auto in modo tragico la settimana scorsa, resterà sempre nel cuore (sua l’Autotecnica di via di Montramito a Viareggio), oltre che dei suoi familiari, anche di tanti appassionati, come lui, di motori.

E oggi Galliani lo ricordiamo così, come l’uomo che amava le auto, e non solo come venditore. Una passione che lo ha portato a lasciare un segno indelebile come organizzatore di una delle competizioni più famose nella Piana, il “Rally dello Zoccolo” a Segromigno, il futuro “Città di Lucca”. L’imprenditore capannorese nel 1979 prese parte anche al Giro d’Italia automobilistico, una corsa storica tra pista e prove rallistiche ripresa sei anni prima dall’Automobile Club di Torino: 1.650 chilometri di percorso cui presero parte piloti di Formula Uno e rallisti. Tra loro c’era anche Moreno Galliani, all’epoca venticinquenne, alla guida di una Opel Kadett da 140 CV della scuderia Balestrero.

Nelle vesti di navigatore c’era Luca Ciucci, titolare della delegazione Aci di Lucca, tra i pioneri del rally che con Moreno prese parte anche nella prima edizione del Rally del Ciocco e poi diede vita al Rally dello Zoccolo. «La notizia della sua scomparsa ha addolorato moltissimo, ho perso un amico con cui sono cresciuto nel segno di una passione comune, quella per il rally e i motori – racconta Ciucci – a livello personale e come Aci Club ci stringiamo intorno alla famiglia. Con Moreno abbiamo iniziato gareggiando insieme in alcune competizioni, tra cui anche al Giro d’Italia automobilistico nel 1979. Partecipavano, a dare un tocco di colore e popolarità alla gara, personaggi famosi. Ricordo Loredana Berté e Ambrogio Fogar».

Nello stesso anno Galliani e Ciucci, insieme a Edoardo Petrini, Augusto Parenzi e Renato Fruzzetti, daranno vita al Rally dello Zoccolo, anticamera di quello che sarebbe diventato il Rally Città di Lucca: «Volevamo una manifestazione rallistica capace di valorizzare il territorio e lanciare i nomi che hanno poi fatto la storia del rally toscano e nazionale. Ricordo l’impegno di Moreno per raccogliere i 16 milioni di lire necessari a mettere in moto la macchina della prima edizione, cui parteciparono 110 iscritti. Ci siamo sentiti spesso di recente, anche per la prima edizione del Rally delle Ville del 2018, quando ha riproposto una riproduzione della sua prima auto, quella Opel Kadett con cui, con me prese parte al Giro d’Italia». Una passione, quella per le quattro ruote, trasmessa al figlio Sebastiano, che ha corso con ottimi risultati fino a poco tempo fa.

Intanto, sul fronte delle indagini riguardanti la morte di Moreno Galliani (trovato sabato senza vita in un bosco di Villa Basilica, dopo che i familiari ne avevano denunciato la scomparsa martedì), è prevista per oggi l’autopsia, chiamata a dare almeno alcune risposte alle tante domande attorno a questa tragedia. —

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