La protesta
Ciclabile Camaiore-Lido Ecco da dove passerà
Con i cantieri delle asfaltature saranno creati i percorsi Pierucci: «Entro la fine del mandato superiamo l’Aurelia»
camaiore. Il tema dei percorsi ciclabili ultimamente è centrale in molte amministrazioni e il recentissimo dibattito sulla Ciclovia Tirrenica ne è una lampante dimostrazione. In vista della stagione estiva, sperando in una maggiore libertà dalle restrizioni dovute alla pandemia, le strade di Lido di Camaiore si rifanno un po’ il look per essere pronte ad accogliere i turisti nel migliore dei modi.
Nel piano operativo del Comune è previsto infatti un percorso ciclabile che prevede il collegamento Camaiore-mare. Il tratto interessato parte dalla Carrozzeria Stadio per immettersi sulla via Italica e snodarsi poi in via Tintoretto, via Delle Serre, attraversamento dell’Aurelia, e poi via Gasparini.
«I lavori che sicuramente faremo sono quelli che riguardano i primi due lotti a via Gasparini - spiega il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici Marcello Pierucci - e cominceremo già dal mese prossimo dal mare a via Trieste. Il successivo da via Trieste fino all’Aurelia. Sarebbe un risultato importante arrivare fino alla via Italica prima della fine del mandato».
Il completamento della pista ciclabile con ogni probabilità avrà tempistiche piuttosto lunghe e sicuramente non si riuscirà a completare l’operazione prima delle elezioni amministrative del prossimo anno.
«La via Italica si presta ad un percorso del genere, lo spazio lo permette - continua Pierucci - i punti più critici potrebbero essere in corrispondenza del centro commerciale naturale (quello per intenderci tra via dei Frutteti e via Mazzini, ndr) e del cavalcavia, ma sono difficoltà relative».
Anche Simone Leo, assessore al governo e alle partecipate (con delega alla pianificazione della sosta e del traffico) interviene sull’argomento: «La via Italica deve essere pensata come una via urbana, adatta e specifica ad una mobilità lenta. È importante accelerare adesso, abbiamo l’opportunità di valorizzare il territorio. Il codice della strada permette soluzioni come le bike lane (corsie ciclabili, ndr), che potrebbero tornare utilissime».
Ulteriori sviluppi potrebbero giungere dall’incontro fissato dalla Regione il 7 aprile con i Comuni della Versilia e l’Unione dei Comuni, in cui gli Enti indicheranno i tratti di ciclovia già eseguiti e quelli in fase di progettazione. Proprio in questo vertice verranno definiti i contorni dell’operazione. —
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