Gioco
Polizia in pineta di Levante con le unità cinofile anti droga
viareggio. Pomeriggio di controlli anti spaccio, ieri, con i mezzi della polizia di Stato che si sono spinti fin dentro la pineta di Levante, nella zona della piscina comunale. Oltre ai tre mezzi, anche il furgone con le unità cinofile. Un intervento di prevenzione che non è passato inosservato ai cittadini della Darsena che apprezzano sempre questo tipo di attività delle forze di polizia.
La polizia di Stato non molla la presa sulla pineta di Levante, dopo i numerosi arresti dei mesi scorsi nel tratto di bosco alle spalle della stazione di Torre del Lago, trasformato in una vera e propria «piazza di spaccio», come messo in luce dall’inchiesta coordinata dalla Dda di Firenze.
Proprio nei giorni di quella operazione, una parte degli spacciatori della “piazza” torrelaghese si spostarono nella pineta viareggina, nella zona della ex piscina comunale.
Dove i meccanismi dell’organizzazione degli spacciatori non sono così diversi da quelli che l’inchiesta ha rilevato a Torre del Lago.
Con la presenza di vere e proprie “vedette” e con persone che si preoccupano del rifornimento di generi di prima necessità agli spacciatori accampati, giorno e notte, nel fitto della vegetazione.
Una presenza che non si ferma neppure con Viareggio in zona rossa per la pandemia. Bastano due passi sulla spiaggia della Passeggiata, infatti, per incontrare decine di giovani stranieri – in attesa dei clienti – seduti con le spalle alle chiusure in legno degli stabilimenti balneari. —
Donatella Francesconi
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