La protesta
Zona rossa, stop agli esami di guida per chi deve prendere la patente B
A farne le spese sono soprattutto i più giovani che attendono il titolo per cercare lavoro
Donatella Francesconi
viareggio. Stop agli esami di guida per chi deve prendere la patente B – la più diffusa – e abita in un Comune decretato zona rossa. Anche questo è un effetto della pandemia che penalizza soprattutto i più giovani che non vedono l’ora di avere la patente anche in vista di un po’ di lavoro estivo. Considerando che, ormai, non c’è annuncio di lavoro che non chiede ai candidati di essere “automuniti”. Il problema è la presenza, al momento dell’esame, di candidato, istruttore di scuola guida e ingegnere della Motorizzazione civile (sede di Lucca, nel caso della Versilia). In zona rossa il trio nella stessa auto non si può fare.
E a rimetterci sono i tanti candidati che si ritroveranno a sostenere l’esame di pratica – se va bene – dopo la fine di aprile, giorno più giorno meno. Non si capisce davvero come, con la tecnologia della quale oggi sono dotate le auto, non ci si possa attrezzare via telecamera con l’ingegnere della Motorizzazione collegato on line. Se la telecamera a bordo vale ai fine delle assicurazioni in caso di incidente, non si capisce perché non possa ben valere ai fini dell’esame di guida.
Visto che, per esempio, per gli autoarticolati – ricordano le scuole guida – l’esame avviene con l’addetto della Motorizzazione che segue in auto il mezzo sul quale sono seduti esaminando e istruttore. Mentre, per gli esami di guida delle patenti necessarie per guidare i bus, l’ingegnere della Motorizzazione se ne sta seduto distante da chi si mette alla guida.
Nessun problema, infine, si pone per chi deve sostenere la prova per conseguire la patente che abilita alla guida delle due ruote a motore.
Ma l’anno della pandemia non è andato troppo male per le scuole guida, nonostante tutte le difficoltà burocratiche, comprensive di una Motorizzazione il cui telefono non esiste di fatto più. Perché tante sono state richieste per conseguire patenti superiori a quella B. In particolare, a smuovere le acque, sarebbe stata l’ipotesi di fusione tra le due società dei rifiuti di Viareggio e della Versilia, con le voci relative a possibili assunzioni dirette e indirette. Non solo in Versilia, ma anche a Lucca. Assunzioni che richiedono la capacità di guidare mezzi per i quali è necessario ben più che la patente di guida categoria base.
Patenti superiori che sono indispensabili anche ai tanti che si sono messi a guidare un furgone nel settore – in autonomia o conto terzi – di quelle consegne a domicilio che sono lievitate ai tempi del virus. Un attività – raccontano i titolari delle scuola guida – che vede coinvolti sempre moltissimi stranieri, per i quali la guida dei furgoni diventa sempre più occasione di lavoro. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
