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Versilia

Torna la via Crucis fra i carri ma sarà chiusa al pubblico

Claudio Vecoli
Torna la via Crucis fra i carri ma sarà chiusa al pubblico

Quattro anni dopo la prima volta, la processione sfilerà di nuovo in Cittadella ma i fedeli potranno seguirla soltanto in diretta televisiva su NoiTv

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Claudio Vecoli

Viareggio. La prima volta - e fino ad ora anche l’unica - fu quattro anni fa, quando era ancora vescovo Italo Castellani. A cinque anni di distanza, la Cittadella del Carnevale torna ad ospitare la Via Crucis, uno dei momenti più solenni della Pasqua cristiana. L’appuntamento – al quale prenderà parte il nuovo vescovo di Lucca e Viareggio, Paolo Giulietti – è fissato per venerdì sera alle 20,45, antivigilia della Domenica delle Palme. Ma rispetto all’edizione del 2017 non mancheranno le novità.

Prima fra tutte la dolorosa chiusura al pubblico che impedirà di fatto a tutti l’accesso al pubblico alla cerimonia. Le rigorose norme anticontagio – rese ancor più rigide dal passaggio di Viareggio prima e di tutta la Versilia poi in fascia rossa – renderanno l’evento religioso a porte chiuse. Potranno partecipare alla processione che ripercorre la passione di Gesù Cristo – organizzata dalla Pastorale Giovanile Diocesana – soltanto gli “addetti ai lavori”. Ovvero il vescovo che presiederà e i sacerdoti che concelebreranno insieme a lui, le persone che avranno un ruolo attivo e il personale tecnico e giornalistico che si occuperà della messa in onda della Via Crucis. E tutti quanti dovranno rispettare le disposizioni anticontagio previste per l’occasione.

Resta invece confermato – ed è probabilmente questo l’aspetto più suggestivo della Via Crucis di venerdì sera – lo scenario in cui si svolgerà la processione. La cerimonia religiosa si snoderà infatti intorno all’ellisse della Cittadella e tutti i carri (che ancora non hanno sfilato sui viali a mare a causa del rinvio dei corsi mascherati al prossimo autunno) saranno visibili dentro gli hangar in modo da fare da inusuale cornice alla celebrazione.

Anche se tutti gli hangar saranno aperti dalle 20 fino al termine della processione (e anche la sera precedente per le prove generali), fra questi sono stati scelti sette carri che hanno come soggetto dominante proprio il tema delle sette stazioni della Via Crucis. I temi di riflessione scelti per la processione di quest’anno – spiega una nota della Diocesi – sono lo squilibrio fra ricchezza e povertà (che dovrebbe essere collegato al carro dei Lebigre), l’ecologia (Alessandro Avanzini), la pandemia (Fabrizio Galli), il razzismo (Jacopo Allegrucci), l’eterna lotta fra il bene e il male (fratelli Bonetti) e un inno alla vita (Roberto Vannucci). «Temi – si legge in un comunicato stampa – che saranno al centro delle riflessioni e delle preghiere proposte dai giovani.

E proprio i giovani saranno gli altri grandi protagonisti della Via Crucis in Cittadella. Tra i gruppi, rappresentanti delle parrocchie dell’area della Versilia, hanno curato la preparazione delle stazioni le varie comunità parrocchiali di Camaiore Massarosa e Viareggio ma anche associazioni come l’Agesci e l’Azione Cattolica. —

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