Gioco
Senza contratto e con un figlio nessuno le affitta una casa
Ilaria Russo deve lasciare l’appartamento in cui vive anche insieme alla madre ma non riesce ad assicurare i requisiti per un contratto
massarosa. Sono circa due settimane che la 28enne Ilaria Russo sta cercando una casa a Massarosa per lei, suo figlio e sua madre. «L’appartamento dove siamo ora è in vendita e dovremo lasciarlo entro ottobre - racconta Ilaria - per giorni ho girato tante agenzie ma, al di là dei prezzi che sono elevati, perché superano il nostro tetto massimo di 550 euro, ci sono numerosi requisiti come un contratto a tempo indeterminato, un garante. Alcuni ci hanno chiesto che non ci siano bambini. Noi, purtroppo, non possiamo soddisfarli anche perché l'unica con contratto lavorativo è mia madre, che ora però è in cassa integrazione».
Ilaria ha provato anche a richiedere l'assegnazione di una casa popolare: «Prima ho pensato di rivolgermi al sindaco, ma è stato impossibile, allora mi sono rivolta agli assistenti sociali che però mi hanno detto che la situazione non aveva le caratteristiche per richiedere un loro intervento - continua - purtroppo so che è un periodo complicato e non è facile trovare qualcuno disposto ad affittare, proprio. Vista la situazione difficile che io e la mia famiglia viviamo, speravo di avere i requisiti per ricevere una casa popolare ma mi hanno detto che non possono garantirmene una».
Ilaria ha pubblicato anche un post su un gruppo Facebook locale dove descriveva le sue difficoltà chiedendo consiglio ai cittadini: «Il post ha fatto tanto rumore: poco dopo ho ricevuto la telefonata da parte della segreteria del Comune e sono riuscita ad avere un appuntamento con l’assessora Morgantini ma l’incontro non ha portato buone notizie - spiega - nonostante le mie difficoltà economiche io ho anche problemi di salute, ho avuto un linfoma che mi dà l'invalidità al 100 per cento, soffro di epilessia e in più sono ragazza madre. Ma questo non mi dà diritto a ricevere con urgenza una casa popolare e in più mi è stato detto che il comune non può fare da garante. Mi hanno parlato del "pacco spesa" ma io in questo momento ho bisogno di un tetto sulla testa per la mia famiglia».
L’assessora Michela Morgantini afferma che il Comune non ha una soluzione: «Non possiamo fare da garante a un’agenzia – spiega Morgantini – e anche per quanto riguarda l’assegnazione delle case popolari non possiamo prometterne una: la procedura consiste nell’apertura del bando, nelle domande basate su determinati requisiti e infine tutto dipende dalla graduatoria. Privatamente avevo trovato una persona che cercava degli affittuari, ma purtroppo quando l’ho contattata mi ha detto che la casa era già stata affittata. Ora che so che la famiglia di Ilaria ha bisogno di una casa, posso attivarmi, ma posso farlo più come Michela che come assessore».
Per il momento quindi la situazione della famiglia di Ilaria è rimasta invariata e il 31 ottobre è però sempre più vicino: «Mi rattrista molto che tutte le mie telefonate e l'aver raccontato tutta la mia situazione delicata non abbiano portato per a niente. Anzi, ho capito che per ricevere aiuto devo essere in una situazione ancor più complicata di quella che sto già affrontando ora», conclude Ilaria. —
Sara Fantinato
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