Gioco
Il sindacato Fials sui 150 letti Covid «Assunzioni in ritardo per poterli sostenere»
Nel mirino le difficoltà di un ospedale già pieno «Facendo delle scelte si poteva evitare»
la protesta
I 150 posti letto Covid che l’ospedale Versilia ha previsto in caso di aumento ulteriore dei contagi non vanno giù al sindacato Fials. Che mette nel mirino «le scelte mancate dei vertici Asl, in primis sulle assunzioni, che ci hanno fatto arrivare impreparati alla terza ondata – attacca Daniele Soddu del Fials (foto a destra in alto) – Così, per salvare un ospedale già pieno di malati Covid, bisogna chiudere tutta la Versilia in zona rossa».
Secondo il Fials il piano di potenziamento dei reparti Covid messo a punto dall’ospedale, e di cui Il Tirreno ha dato notizia, «non è sostenibile con il personale oggi in servizio – dice Soddu – Medici, infermieri, operatori sociosanitari: si stanno tutti facendo in quattro da un anno e in questo momento, con il balzo ulteriore dei contagi, sono allo stremo delle forze. Tra l’altro devono dividersi tra il turno in reparto e le vaccinazioni sul territorio».
Tutto questo, prosegue il sindacalista, «mentre si ritarda con la chiamata in servizio di nuovi infermieri e operatori sociosanitari. Ci sono stati tempi lunghi incomprensibili, in momenti di relativa calma della pandemia: oggi ci troviamo con un organico non all’altezza di una situazione che è molto critica. E che prevede, stando a quanto si afferma, un’espansione ulteriore dei letti Covid. Ma chi li monitora tutti questi pazienti?»
Secondo il Fials ci sono state scelte mancate che, al netto di ciò che non si poteva prevedere e fermare, hanno contribuito «a farci precipitare di nuovo nel caos – prosegue Soddu – Detto delle assunzioni, perché si è cincischiato sull’ospedale No Covid o solo Covid? Mi spiego: all’inizio il Versilia doveva essere Covid free, poi è tornato giocoforza a ricoverare pazienti positivi. Non si poteva, a quel punto, fare un ospedale con solo pazienti Covid e chiudere tutto il resto dell’attività? E ancora: perché si inaugura la struttura dell’ex ospedale Campo di Marte a Lucca, che doveva fare da valvola di sfogo anche per noi, e poi difatto non la si utilizza?». Anche in quel caso, peraltro, c’è il problema di chi tiene d’occhio i ricoverati: il personale, soprattutto medico, scarseggia. «Alla fine della fiera – conclude Soddu – chiudiamo tutta la Versilia e per carità, va anche bene. Ma si poteva evitare di ricadere in una simile situazione dopo un anno di pandemia». —
Matteo Tuccini
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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