Il Tirreno

Versilia

il lutto 

La città piange Umberto Tomei, bancario dalle mille passioni

Roy Lepore
La città piange Umberto Tomei, bancario dalle mille passioni

Da poco in pensione, era stato consigliere comunale per il Pci e Rifondazione Membro del cda del Pucciniano con Niccolai, era tifosissimo di Cgc e Juventus

3 MINUTI DI LETTURA





Roy Lepore

viareggio. Ha scoperto di avere una brutta malattia nel novembre scorso e ieri è deceduto. Se ne è andato così, troppo in fretta, Umberto Tomei, che avrebbe compiuto 65 anni il prossimo 17 aprile. Era andato in pensione appena un anno fa da direttore della filiale in città della Cassa di Risparmio di San Miniato. La sua è stata una vita intensa, fatta di molti impegni, portati avanti tutti con la massima professionalità che lo ha sempre contraddistinto.

È stato un compagno attivo nel Pci prima per poi passare a Rifondazione Comunista e per un periodo a Ecologia e Libertà, per poi abbandonare la vita politica che lo ha visto anche consigliere comunale dal 1990 al ’94 nel Pci e poi in Rifondazione. Ha fatto parte anche del consiglio di amministrazione del Festival Puccini ed è stato consigliere della Croce Verde.

Insomma, è stato davvero impegnato su più fronti portando la sua esperienza e la passione, sempre in prima linea come ai tempi del liceo, negli incarichi che gli sono stati attribuiti. Il figlio Tommaso evidenzia alcuni valori importanti che hanno contraddistinto la vita del padre, come quelli della giustizia, della solidarietà, dell'uguaglianza del rispetto verso gli altri. «Collaborava anche con la Mensa dei poveri a San Paolino, ed era un tifoso della Juventus, un vero “gobbo”: siamo andati spesso insieme a seguire la Juve a Torino. Era un tifoso anche della squadra di hockey del Cgc».

Oltre a Tommaso, lascia la figlia Giulia, la moglie Grazia, la mamma Lia che ha 92 anni, la sorella Cinzia e il fratello Paolo, e tantissimi amici che appresa la notizia della sua scomparsa l'hanno ricordato con parole di affetto nei confronti anche della famiglia.

Domani alle 15 nello spazio al'aperto dietro la chiesa di Bicchio verrà salutato con una cerimonia laica. Per l'occasione chi interverrà potrà portare un fiore e chi lo desidera lasciare un'offerta da donare a un'associazione scelta dalla famiglia.

A nome personale e della società del Cgc Viareggio, il presidente Alessandro Palagi porge le condoglianze alla famiglia per la morte dell'amico Umbertino, come lo chiamava. Ha giocato anche al calcio nelle giovanili del Cgc Viareggio assieme a Sergio La Ferla, anche lui addolorato per la sua scomparsa.

Nicoletta Gemignani lo ricorda così: «Quando i compagni se ne vanno è un dolore doppio, quando l'ironia e l'allegria ci lascia è un dolore doppio, quando l'intelligenza e la sensibilità ci lasciano è un dolore doppio. Sembra una frase scontata, ma quando riguarda te è solo verità, ciao Umberto». Per Daniele Baldassarri «non basterebbe un libro a descriverti, amico mio, se ne va una persona istrionica, ironica, arguta. Giocavi meglio a calcio che a tressette, quante partite sul mare, che ricordi bellissimi e indelebili. Ti abbraccio Umberto». E poi Ruggero Sartini: «Mon ci posso credere , sono addolorato con te se ne va un caro amico, più di un amico con cui ho condiviso momenti belli e difficili che hanno rafforzato la nostra amicizia».Lo ricorda anche Paolo Pardini: «Umberto compagno nel vero senso di compagno, compagno nel seguire il Cgc in casa e in trasferta, compagno nel senso di andare a cantare la befana per poi dopo aver brindato con una bottiglia portare il raccolto al De Sortis e ai Poveri Vecchi, compagno nel senso di andare per carnevale mascherati ai rioni, compagno nel senso di aver giocato nel campionato Uisp con lui forse l'unico a saper giocare e con scarponi come me, il Mec, Pedro, il Moscardini, amico vero amico».

Cordoglio anche dalla Fondazione Pucciniano, della quale fu consigliere sotto il mandato di Manrico Niccolai. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web