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Versilia

il caso 

Scontro Lega-Pd sui rifiuti da far pagare meno ai balneari

Luca Basile
Scontro Lega-Pd sui rifiuti da far pagare meno ai balneari

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pietrasanta. La mozione a firma della Lega, approvata lunedì scorso in sede di consiglio comunale, anziché fare chiarezza su un tema – quello appunto dell’auspicato ribasso delle tariffe applicate ai servizi comunali – innesca un “muro contro muro” fra maggioranza e opposizione. «Chiediamo alla Giunta di abbassare le tariffe di tutti i servizi, non solo la Tari, ma anche le mense scolastiche, i contributi ai servizi vari, per tutti i cittadini e tutte le imprese», rilanciano dalla Lega. Da qui la replica del Pd: «Con la mozione della Lega che è stata approvata dalla maggioranza appaiono chiare due cose: la prima che se è vero che sono individuabili delle economie nei contratti di servizio, in particolare quello con Ersu, allora vuol dire che in questi anni sono state fatte pagare tasse molto più alte di quanto si poteva fare con un minimo di impegno. La seconda è che se venissero applicati i tetti massimi dei costi di spazzamento e lavaggio strade, così come scritto nella mozione, con vantaggio evidente dei balneari come si evince da quanto detto dal relatore Daniele Mazzoni, il tutto poi senza una riduzione dei servizi resi, è inevitabile che ci sarebbero maggiori costi per le famiglie, dati da un aumento della Tari. Eventualità non smentita in discussione».

Tesi, quella di una mozione pensata per favorire soprattutto gli stabilimenti balneari, respinta dalla Lega. «Visto il momento di emergenza chiediamo alla Giunta un indirizzo politico per fare calare i costi dei servizi ai cittadini e imprese. Il nostro obiettivo è fare calare le tasse a tutti: l’amministrazione di sinistra ha sempre fatto aumentare la Tari e non solo, l’amministrazione di centrodestra al governo della città dal 2015 al 2019 ha invece fatto calare le tariffe per tutte le famiglie del 20 per cento e per alcune categorie economiche addirittura del 25 per cento». Sulla questione non proferisce commento l’assessore al bilancio, Stefano Filié, ma un fatto è certo: se ribasso, delle tariffe ci sarà, verrà applicato a partire dal 2022. Con una postilla: il ricorso, al Capo dello Stato, da parte del Consorzio Mare Versilia, contro l’applicazione della tassa rifiuti ai concessionari, ritenuta troppo onerosa, è approdato al Taro. Con i legali dei balneari e del Comune che, a breve, si incontreranno, per provare a trovare un’intesa. —

Luca Basile

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