Gioco
Lazzareschi: assurdo dare la colpa agli artisti
pietrasanta. «Il sillogismo Covid-riduzione dei cachet degli artisti è indice di una visione riduttiva della questione, di una scarsa o nulla conoscenza della realtà teatrale e culturale». Luca Lazzareschi, attore, definito il più alto interprete shakespeariano degli ultimi anni, già direttore artistico della Versiliana, la considerazione del presidente della Fondazione, Alfredo Benedetti, «la capienza dei teatri è ridotta, il momento è difficile, gli artisti - aveva detto -non possono continuare a chiedere i soldi del passato per uno spettacolo», la trova di «cattivo gusto. Forse Benedetti non sa come funziona il sistema teatrale e, visto il ruolo che ricopre, non mi sembra cosa di poco conto. Siamo fermi da 13 mesi e la problematica è talmente profonda che liquidarla in questo modo è inaccettabile. Ci sono decine di migliaia di lavoratori dello spettacolo che, da quando è cominciata l’emergenza sanitaria, hanno ricevuto 4 ristori. Da poche centinaia di euro». —
L.B.
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