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Versilia

in pineta di ponente 

Al Laghetto dei cigni lavori iniziati ma senza fine

D.F.
Al Laghetto dei cigni lavori iniziati ma senza fine

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viareggio. I cigni e i germani se ne stanno ospiti del Wwf, a Ronchi, mentre il laghetto da sempre loro destinato, in pineta di Ponente, è oggetto di lavori iniziati il 21 febbraio scorso e ancora non conclusi. In realtà, nell’area, non c’è alcun segno di lavorazioni in corso. Come segnalano numerosi cittadini che si sono rivolti al Comune per ottenere notizie sulla fine dell’intervento. Il laghetto è stato passato dal Comune a ICare, società interamente pubblica, per la gestione. E la stessa ICare ha fatto acquisti per legname necessario al laghetto, per interventi idraulici e su tubazioni periodo agosto-ottobre 2020 (4mila euro), e per interventi edili su tubazioni e per ripristino varie zone lago dei cigni (2.184 euro). A fine 2020, con determina numero 2.116 del 22 dicembre a firma della comandante della Municipale, Iva Pagni, il Comune ha affidato a Sea Ambiente il «servizio di pulizia dell’area “Laghetto dei Cigni” per l’importo totale di 12.200 euro, Iva compresa». Intervento di pulizia così sintetizzato : «Vuotatura della vasca, rimozione dei materiali di risulta giacenti all'interno della stessa, lavaggio e trasporto al depuratore dei rifiuti per il corretto smaltimento». Questi sono gli atti esistenti, a ieri, relativamente al Laghetto dei Cigni.

«Ho scritto al Comune di Viareggio», racconta Paola Sagramoni attraverso il Gruppo Facebook “Viareggio mia” «chiedendo tempi di esecuzione dei lavori e se possibile l’installazione di telecamere a presidio della salvaguardia della comunità, anche animale». Daniela Pezzini racconta di aver scritto all’Ufficio relazioni col pubblico del Comune, «ai vigili e all’assessore Salemi (delega agli animali) e all’Ente protezione animali. Ma non mi ha risposto nessuno». Mentre Laura Andreozzi chiede: «Quando si prevede di finire gli interventi di manutenzione che non appaiono particolarmente impegnativi», anche al fine di «riportare rapidissimamente alla loro sede Pulce e Tanacca che appaiono subire un trauma a causa dell’allontanamento forzato dal loro habitat ed il ricovero in uno spazio ristretto?». Roberta Fambrini ha mandato al sindaco Giorgio Del Ghingaro «il video di Pulce e Tanacca e una letterina in cui ponevo domande sui lavori al laghetto. Non mi ha proprio preso in considerazione», segnala. —

D.F.

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