Il Tirreno

Versilia

la nomina 

Avvocati, ingegneri ed ex politici: quattordici nomi in lizza per il parco

Avvocati, ingegneri ed ex politici: quattordici nomi in lizza per il parco

La lista arrivata sul tavolo del presidente Giani. Fra i candidati Fabrizio Miracolo e Giuseppe Toscano

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Quattordici in corsa per diventare il nuovo presidente dell’Ente Parco San Rossore, Migliarino, Massaciuccoli. Nomi noti, sorprese assolute, outsider. Le candidature, comprese quelle per il consiglio direttivo, sono arrivare sui tavoli del presidente della Regione, Eugenio Giani, e del consiglio regionale. A breve sarà anche convocata la comunità del Parco, l’organo formato dai sindaci dei cinque Comuni dell’area e dai presidenti delle Province di Pisa e Lucca. Aperti i giochi e decisioni in arrivo per il successore di Giovanni Maffei Cardellini, espressione del versante viareggino-lucchese. Per questo la scelta dovrebbe premiare stavolta un’esponente dell’area pisana.

Il presidente, nominato dal presidente della giunta regionale, indirizza l’attività dell’Ente insieme al consiglio direttivo, nominato dal consiglio regionale e formato da tre rappresentanti dei Comuni, da due del consiglio regionale (uno della maggioranza e uno della minoranza), da un rappresentante delle associazioni ambientali e da uno delle associazioni di categoria.

Rispetto alle indiscrezioni dei giorni scorsi, l’elenco non comprende alcuni nomi pesanti. Ma ne sono presenti altri. A cominciare dall’avvocato ed ex presidente di Sea Fabrizio Miracolo, in “quota” Viareggio.

C’è poi Lorenzo Bani, ex assessore comunale a Pisa, ex presidente di Apes e ora presidente della Uisp Toscana. Il suo profilo sembra collocarsi ai primi posti in una graduatoria di favoriti. Dove si trova anche l’avvocato Giuseppe Toscano, civilista con specializzazione in diritto amministrativo, già presidente della Fondazione Teatro Verdi di Pisa e noto, tra l’altro, per essere stato tra i liquidatori della Viareggio Patrimonio.

Scorrendo poi l’elenco dei candidati in ordine alfabetico si trova Maurizio Bandecchi, dirigente della Cna e vicepresidente uscente dell’Ente Parco. Un nome che sembra trovare consensi trasversali e che per questo ricopre il ruolo di outsider. Tra le candidature anche quella di Giuliana Biagioli, docente di Storia moderna all’Università di Pisa e già presidente del comitato scientifico del Parco (che viene nominato dal consiglio direttivo sulla base di designazioni espresse dalle Università con sede in Toscana e dal Cnr).

A seguire l’avvocato Carmelo D’Antone, docente universitario, l’architetto Dario Franchini, ex assessore (giunta Fontanelli) e dirigente all’urbanistica del Comune di Pisa, e un primo candidato dell’area provinciale lucchese, ovvero Dandy Frati, imprenditore, presidente dell’Associazione agricoltori ed olivicoltori massarosesi Eleiva.

In lizza inoltre l’architetto Oreste Giorgetti, docente di scuola media superiore, componente del Gruppo San Rossore, l’architetto Marco Mancino, l’ingegner Ilaria Nieri, l’agronoma Elisabetta Norci (già vicepresidente e presidente pro tempore dell’Ente Parco), l’ingegnere chimico Graziella Palla (componente del consiglio direttivo del Parco) e il dottor Antonino Zampaglione, già direttore della Tenuta. —

Francesco Loi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web