Toscana
Dopo London e Garden rinasce anche l’hotel Bristol
La società dell’imprenditore Andrea Bulgarella ha ritirato i permessi a costruire L’albergo diventerà un quattro stelle, con un piano in più e piscina sul tetto
Donatella Francesconi
viareggio. C’è movimento sul fronte alberghiero in città, nonostante l’emergenza sanitaria e le difficoltà per l’economia e il turismo. In questi giorni si è mostrata agli occhi di tutti la facciata recuperata dell’Hotel London, sul viale a Mare, nella cui compagine societaria è entrata la “Paris”, società immobiliare del Gruppo Del Pistoia, società che ha acquistato l’Hotel Garden, un tre stelle storico sulla via Foscolo.
A un passo dal “London” c’è – chiuso ormai da tempo – l’Hotel Bristol, acquistato dalla Società immobiliare “Ponte Srl” di Pisa, legale rappresentante Andrea Bulgarella, imprenditore edile nels ettore turistico che a Viareggio ha costruito l’albergo su viale Einaudi, oggi passato di mano da qualche tempo. Proprio in questi giorni la società ha ritirato dal Comune di Viareggio i permessi a costruire ed è dunque immaginabile che a breve al Bristol spunteranno i ponteggi.
La ristrutturazione – come da progetto passato anche dal consiglio comunale – punta a trasformare il “Bristol” in un albergo quattro stelle, con un numero di camere che passa dalle attuali 30 camere alle future 62, oltre ai servizi necessari come ristorante, sala colazioni, cucina, e servizi.
L’intervento ha avuto necessità del rilascio di un permesso di costruire in deroga», riguardante «l’aumento di volumetria mediante creazione di un quarto piano della struttura esistente, nell’ambito del progetto di riqualificazione con recupero di una porzione di fabbricato posta sul retro dell’immobile», come si legge nella relazione dall’architetto Giuseppe Cosentino. L’albergo sarà dotato anche «una piccola piscina a sfioro». —
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