La protesta
Forte cambia il canone per l’occupazione del suolo pubblico
FORTE dei marmi. Gaia deve restare, com’è attualmente, una società pubblica di diritto privato o trasformarsi in società benefit ma pur sempre pubblica e di diritto privato o diventare un’azienda speciale consortile di diritto pubblico? Interrogativi a cui si sottopongono tutti i soci del gestore idrico della Toscana che copre le aree di Massa Carrara, Lucca, Pistoia e le zone della Versilia Garfagnana e Lunigiana e che nella fattispecie riguarderanno i consiglieri comunali fortemarmini, convocati per questo e altri temi, in via telematica, venerdì alle 18.
Il consiglio comunale sarà anche chiamato ad approvare lo sconto del 22 per cento (pari all’Iva) per i prodotti sanitari e igienici femminili essenziali. Si affronterà poi un aggiornamento del piano annuale e di quello triennale delle opere pubbliche in virtù dell’avanzo di amministrazione presunto e si deciderà, infine, l’istituzione del canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria. La legge 160 del 27 dicembre 2019 stabilisce, infatti, che a decorrere dal 2021 questo canone sostituisca la tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche (Tosap), il canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche, l’imposta comunale sulla pubblicità e il diritto sulle pubbliche affissioni, nonché il canone per l’installazione dei mezzi pubblicitari e il canone previsto dal codice della strada.
Sarà anche valutata, infine, un’integrazione al programma comunale degli impianti di radiocomunicazione per la telefonia mobile. —
A. P.
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