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Pazienti trasferiti dal Pronto soccorso L’Asl: «Avverrà solo in caso di necessità»
Decisioni simili saranno prese solo se gli arrivi saranno a getto continuo e la necessità di ricoveri non daranno alcuna alternativa
viareggio. L’eventuale trasferimento in altri ospedali dei pazienti che si presentano in Pronto soccorso e hanno bisogno di ricovero sarà deciso solo in caso di necessità. Ad assicurarlo è l’Asl.
La notizia è stata data ieri dal Tirreno. L’Asl ha fatto questa scelta per ovviare ai tanti accessi: oltre 500 in pochi giorni al Pronto soccorso del Versilia.
«Da alcuni giorni – spiegano dall’Azienda sanitaria – in tutte le strutture di Pronto soccorso dell’Asl Toscana nord ovest viene fatto presente ai cittadini che “in caso di iperafflusso, i pazienti in Pronto soccorso che sono in attesa di ricovero in reparto potranno essere trasferiti anche in un altro ospedale per essere ricoverati in breve tempo”. Questa misura è una possibilità, in un’ottica di rete ospedaliera, in caso di aumento dei ricoveri e di momentaneo maxi-afflusso in Pronto soccorso. Queste sono infatti le due condizioni per l’eventuale necessità di trasferire in un altro ospedale chi aspetta di essere ricoverato».
I numeri dei ricoveri, secondo quanto riferisce l’Asl, «fotografano una situazione sotto controllo, ma se ci fosse un aumento si potrebbero verificare momentanee criticità, anche in ragione del fatto che devono essere comunque garantiti tutti gli interventi sulle patologie tempo dipendenti, come infarti o ictus, e sui traumi da incidenti».
«L’esperienza nella gestione della pandemia durante il 2020 – spiega l’Azienda sanitaria – ci ha insegnato che l’aumento dei ricoveri da Covid può essere repentino, mettendo sotto pressione le strutture di soccorso. Ecco perché dobbiamo essere pronti. Questa disposizione ha un duplice scopo: da una parte rendere subito disponibili gli spazi dei Pronto soccorso per accogliere i pazienti che necessitano di assistenza urgente; dall’altra assicurare il ricovero immediato ai pazienti in attesa in Pronto soccorso, in modo da garantire la migliore e immediata assistenza che il loro stato clinico richiede, dal punto di vista logistico e terapeutico». —
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