Gioco
Baldi e Marchetti: «Centrodestra si presenta unito»
seravezza. Fratelli d’Italia e Forza Italia ribadiscono che il centrodestra andrà compatto alle elezioni amministrative di Seravezza, che saranno in autunno. A dirlo sono Maurizio Marchetti, coordinatore provinciale del partito di Berlusconi, e Mirco Baldi neo segretario comunale del partito di Meloni. Entrambi però non nascondono che ci sono dei mal di pancia.
Soprattutto con l’ala civica ex lista Monaco. E così, ancora non hanno un candidato sindaco. «Il centrodestra “quello che conta” – sottolinea Baldi, lanciando una frecciata a chi ha fatto ostruzione a Elena Luisi, e continua a farla all’ipotesi Giorgi, ma in generale a una lista che unisca anime troppo distanti – è unito come non mai e stiamo lavorando ognuno per compattare e convogliare persone personaggi e idee in un unico contenitore che manderà a casa questa sinistra che ha distrutto il territorio negli ultimi 20 anni. Perché questo è il nostro unico pensiero: interrompere questa continuità e dare un taglio alle consuetudini e alle ormai incancrenite idee e miopie politiche – prosegue duramente Baldi – che hanno devastato un Comune. Preoccupandosi solo di tenere il bilancio in pari non hanno speso un euro in progetti e investimenti per il futuro».
Poi Baldi, ex presidente del Centro commerciale naturale di Querceta, prosegue l’attacco (evidenziando ancora gli attriti) a chi finora si è messo di traverso, rischiando di mandare a monte l’idea della lista unica: parla di «soggetti, ombra di loro stessi, che alimentano la tormenta lavorando con favore delle tenebre, senza una prospettiva o visione ma solo per il gusto di fare caciara. O forse gli torna che vinca la sinistra? », si domanda. Marchetti invece fa un ragionamento più pacato. «I Comuni della Provincia che vanno al voto, più importanti per abitanti, sono Seravezza e Altopascio. I tre partiti di centrodestra hanno ribadito l’unità: questo ad Altopascio ha già prodotto un accordo con un candidato a sindaco. A Seravezza c’è da mettere insieme oltre che i tre partiti anche un raggruppamento civico di centrodestra. Il fatto che ci sia stato uno spostamento delle elezioni ci aiuterà a trovare un punto di incontro e una mediazione che ad oggi non mi sembra impossibile, anzi. Non ci sono posizione precostituite, l’uno contro l’altro, e quindi lavoreremo per un punto di accordo». —
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