Gioco
«I medici in pensione sono pronti a impegnarsi per le vaccinazioni»
Parla Giuseppina Ghiselli che è stata direttore della Unità operativa Igiene pubblica a Massa per la Asl Toscana Nord Ovest
viareggio. I medici in pensione «hanno dato la disponibilità a essere coinvolti nel percorso della vaccinazioni», sono le parole di Giuseppina Ghiselli, medico che a Viareggio è stato sempre impegnato sul fronte civile, politico e della difesa dell’ambiente e che per l’Asl Toscana Nord Ovest ha lavorato come direttore della Unità operativa Igiene pubblica, a Massa, fino allo scorso anno. Siccome non si smette mai di essere medici, anche dopo aver appeso il camice al chiodo, Ghiselli è attentissima a quanto sta avvenendo nell’anno del virus: «Mi chiedo come faranno i medici di base a effettuare tutti i vaccini quando la campagna entrerà nel grosso dei numeri dei cittadini che ne hanno diritto. Non sarà possibile che possano fare da soli». Medici di base che hanno stipulato con la Asl Toscana Nord Ovest un accordo per una retribuzione di sei euro a vaccino.
Per lei, specializzata in Scienza dell’alimentazione e con un corso di perfezionamento in “Vaccini e strategie di vaccinazioni”, l’argomento è pane quotidiano. E pesa starsene con le mani in mano sapendo di poter portare alla campagna di vaccinazioni anti Codiv-19 un contribuito pratico significativo.
«Potremmo essere utilizzati al Distretto del Terminetto, che è il luogo stabilito per la vaccinazioni eseguite direttamente dalla Asl. Entrando in servizio dopo esserci vaccinati noi stessi. Una operazione in sé di pochi minuti», alla quale vanno aggiunti i tempi di attesa della persona sottoposta a vaccino per la valutazione di una eventuale reazione.
Non tutti i medici in pensione potrebbero essere coinvolti, ma l’idea di Ghiselli è che possa essere «valutata la disponibilità di chi, invece, è pronto a fare la propria parte».
Un appello che merita ascolto, se si andrà nella direzione di avere vaccini per tutti e, magari, vaccini con i quali è sufficiente una sola dose.
Intanto, ieri, dal ministero della sanità è arrivato il via libera alla vaccinazioni nei luoghi di lavoro, attraverso la rete dei medici delle singole aziende. —
Donatella Francesconi
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